Cialente: in città va promossa la bici a pedalata assistita

29 Settembre 2016

L’AQUILA. La giunta comunale ha deliberato la predisposizione di un avviso pubblico per la formazione di un elenco di rivenditori di biciclette a pedalata assistita e dei modelli disponibili, con...

L’AQUILA. La giunta comunale ha deliberato la predisposizione di un avviso pubblico per la formazione di un elenco di rivenditori di biciclette a pedalata assistita e dei modelli disponibili, con relativo listino dei prezzi al pubblico. La proposta, afferente al progetto complessivo di promozione della mobilità sostenibile attraverso incentivi all’acquisto di tali mezzi, è stata presentata all’esecutivo dal sindaco Massimo Cialente.

«Il Comune», ha dichiarato il sindaco, «intende promuovere l’utilizzo di biciclette elettriche a pedalata assistita, destinando ai residenti un incentivo all’acquisto nella misura del 30 per cento del prezzo e fino a un massimo di 350 euro a mezzo per persona. Ne potranno beneficiare tutti coloro che si impegnino a utilizzare tale veicolo in alternativa all’automobile o ad altri mezzi a motore per raggiungere i luoghi di lavoro, di studio o per gli spostamenti in generale all’interno del territorio comunale, percorrendo un minimo di 500 chilometri annui per almeno 2 anni consecutivi. Si tratta di un progetto del valore di 100mila euro. Intendiamo, tuttavia, favorire ulteriori agevolazioni, anche attraverso prestiti bancari a tasso zero. Il Comune dell’Aquila», ha proseguito Cialente, «ha avviato un insieme di iniziative tese alla promozione della mobilità ecocompatibile, al fine di migliorare la qualità dell’aria e le condizioni di vita dei cittadini, nell’ambito di un complessivo progetto di mobilità sostenibile e alleggerimento delle arterie di penetrazione nel tessuto urbano. Ricordo che, nel settembre dello scorso anno, è stato approvato l’accordo quadro per la realizzazione di una pista polifunzionale lungo la Valle dell’Aterno e la relativa valorizzazione ambientale. Accordo che vede coinvolti tutti i Comuni territorialmente interessati dall’opera e individua il Comune dell’Aquila quale capofila, nel ruolo di soggetto attuatore e stazione appaltante».