Cibi avariati, doppia multa a un ristoratore

3 Maggio 2019

Pratola Peligna, sequestrati 30 chili di merce tra sughi, carni e pesce. Scatta la segnalazione all’Asl

PRATOLA PELIGNA. Sequestrati 30 chili di merce avariata, mal conservata e di dubbia provenienza al termine di un controllo compiuto dai carabinieri forestali di Sulmona, guidati dal luogotenente Roberto Tirino, in un ristorante di Pratola Peligna. Sottosti a sequestro sughi, oltre 15 chili di totani, carne e altro. Il nome del locale non è stato fornito dai militari. Elevate due multe al proprietario dell’attività, un tunisino di 38 anni, per complessive 3mila e 500euro, oltre alla segnalazione del locale all’Asl che ora dovrà attivarsi per i controlli e le procedure da mettere in atto. La merce sequestrata sarà destinata alla distruzione, proprio perché trattata senza il normale rispetto della normativa in materia di conservazione degli alimenti, priva della certificazione di provenienza e senza alcuna etichetta che ne indicasse scadenza o data di realizzazione. Tutti accorgimenti che non sono stati tenuti in conto dal proprietario del locale che avrebbe potuto esporre anche gli eventuali avventori a rischi per la salute. Da qui il sequestro della merce, la multa e la segnalazione all’Asl. Le attività dei carabinieri forestali fanno parte di un piano di prevenzione e tutela dei consumatori che è scattato in questi giorni e interesserà anche esercenti e attività commerciali nell’intero territorio della Valle Peligna e della Valle Subequana. In particolare, gli interventi si concentreranno sulla verifica del rispetto delle normative del cosiddetto Haccp, ossia il pacchetto di norme e disposizioni a cui devono attenersi gli esercenti che somministrano alimenti alle persone. Indicazioni che oltre alla conservazione prevedono, per esempio, lo smaltimento corretto dei cibi non consumati, la giusta conservazione, evitando anche che carne o pesce, una volta scongelati, finiscano nuovamente nel congelatore per magari essere serviti in altre occasioni. Inoltre, l’Asl, proprio nel caso di Pratola, dovrà valutare la salubrità degli ambienti, verificare che le varie attrezzature siano a norma e pulite, e il rispetto dei tanti accorgimenti necessari a evitare rischi per i consumatori. L'intervento dei carabinieri forestali di Sulmona è arrivato nel centro peligno proprio in occasione dei prossimi festeggiamenti dedicati alla protettrice di Pratola, festa che richiama in paese moltissime persone e visitatori.
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