Cibo e genetica, sapere a tavola

Relazione della Fiasca all’evento dell’Accademia della cucina
AVEZZANO. Conviviale della cultura: ovvero un felice matrimonio tra enogastronomia attenta alla qualità e alla freschezza della materia prima e spazio culturale di particolare spessore (alimentazione e genetica) affidato all’accademica Arianna Fiasca che ha saputo rendere comprensibile un argomento complesso da “addetto ai lavori”. La relatrice Arianna Fiasca, infatti, nella sua dotta e articolata esposizione, afferma che la nutrizione non può essere vista come il risultato di studi epidiemologici condotti con lo scopo di identificare possibili correlazioni tra nutrizione e malattie croniche in una popolazione non caratterizzata dal punto di vista genetico, ma oggi può essere sempre più «personalizzata». Soddisfatto il delegato Franco Santellocco Gargano sia per l’alta presenza accademica che per i numerosi ospiti. L’evento si è svolto nei locali del ristorante Ciccia House in via XX Settembre ad Avezzano. «Una serata molto apprezzata», sottolineano il conte Franco Santellocco Gargano, delegato dell’Accademia italiana della cucina (delegazione di Avezzano e della Marsica), e il vice delegato Stefano Maggi, «ringraziamo l’accademica Fiasca per la brillante relazione e il locale che come sempre ha saputo dimostrare professionalità. La nostra Accademia continuerà a portare avanti iniziative legate alla cultura e all’enogastronomia».
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