Cibo e salute, convegno con Romito

Un incontro sabato tra lo chef abruzzese e l’oncologo Berrino
PESCARA. Franco Berrino e Niko Romito, scienza medica e scienza dell'alimentazione a congresso insieme a molti qualificati esperti, sabato al Pala Dean Martin di Montesilvano. Per ricordare quanto stretto sia il nesso tra cibo e salute, tra sana alimentazione e benessere psicofisico. Un tema particolarmente caro a Nicola Salvatorelli, il medico di Montesilvano prematuramente scomparso lo scorso agosto, che della “rieducazione” a un più corretto stile di vita e alimentare stava dedicando tutte le sue energie. Con l'apertura sul belvedere del Colle del ristorante Ninì, primo in Abruzzo con la figura del medico esperto in nutrizione al fianco del cuoco. Un progetto all'avanguardia partito nel 2009 condividendone l'impostazione con lo chef Niko Romito (Reale Casadonna, Castel di Sangro), oggi osannato dalle guide enogastronomiche e dal mondo scientifico per essersi dedicato alla riqualificazione del vitto ospedaliero con il progetto “Intelligenza nutrizionale”. Un ristorante-laboratorio, un team tecnologicamente all'avanguardia e la ricerca continua di ingredienti sani in creativa identificazione col territorio, la mission del dottor Salvatorelli. Esperienza che ogni volta ha cercato la comunicazione tra cuochi e scienziati, in testa l'oncologo Berrino (Istituto nazionale dei tumori di Milano), guru della dieta preventiva e anticancro, più volte intervenuto ad animare laboratori di cucina salutare nell'orangerie del ristorante Ninì. Un convegno di importanza collettiva, che Salvatorelli aveva in animo di organizzare la scorsa estate. Le cose sono purtroppo andate diversamente, ma questo non ha impedito ad Anna De Antoni, medico e docente alla Niko Romito Formazione e moglie di Salvatorelli, di riprendere le fila del discorso e realizzare il “sogno di una vita” del suo amato compagno. Con il patrocinio del Comune, il convegno “Cibo e salute” è in programma sabato al palacongressi in via Aldo Moro (zona Grandi Alberghi) a partire dalle 8.30, ingresso gratuito e aperto a tutti su prenotazione: segreteria organizzativa 340.4045347, annadeantoni@tiscali.it, Amelia Martone 3384234090, ristorante Ninì 3913328547. «Sarà una giornata di grande emozione e di bei sentimenti che si metteranno in gioco», anticipa Anna De Antoni. «Nicola», ricorda la dottoressa, «è stato un pioniere nella ricerca della sana alimentazione. Ed ora più che mai il suo lavoro è di vitale importanza». Tra i primi a dirsi disponibili,l'oncologo Berrino e il tristellato chef abruzzese Niko Romito. Tra i molti luminari, medici specialisti e colleghi dello scomparso, Eugenio Iorio (Stress ossidativo e infiammazione), Carlo Maggio (Obesità osteosarcopenica e valutazione nutrizionale secondo la medicina funzionale), Leonardo Marzio (Intolleranze alimentari al grano e al glutine), Rossella Forcucci (Svezzare: come?), Anna De Antoni (Acidosi metabolica, dieta alcalina e disbiosi), Franco Berrino (Le tre vie del benessere), Stefano Fais (L'approccio antiacido per la prevenzione e la cura delle patologie tumorali), chef Luigi Perruzza (Presentazione di un piatto sano semplice e buono nel ricordo di Nicola), chef Niko Romito (L'impatto di una sana alimentazione nella ristorazione. Dal ristorante Reale alla ristorazione collettiva), Ettore Cianchetti (Addittivi e conservanti negli alimenti), Alessandro Marsili (La dieta chetogenica nell'obesità), Pietropaolo Notarfranchi (Il mangiare come simposio). Due sessioni, mattutina e pomeridiana, con pausa al ristorante Ninì (su prenotazione), oggi portato avanti da Luigi Perruzza, chef di scuola romitiana. Per Salvatorelli «la qualità del cibo e un più corretto stile di vita sono i principali alleati nella prevenzione delle malattie degenerative, cancro e tumori sono in aumento preoccupante soprattutto tra i giovani. Vivere più sani e a lungo è possibile».
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