Ciciotti: assurdo il caso del dottor Venanzi

17 Giugno 2016

«Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire». Con questa frase l’assessore comunale di Celano, Ezio Ciciotti, commenta la replica della Asl provinciale in merito alla vicenda del dottor Enzo...

«Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire». Con questa frase l’assessore comunale di Celano, Ezio Ciciotti, commenta la replica della Asl provinciale in merito alla vicenda del dottor Enzo Venanzi. L’azienda sanitaria, rispondendo a quanti chiedono di reinserire il medico nel settore della diabetologia dei distretti della Marsica est, aveva dichiarato di non aver mai ricevuto lamentele e che si era solo applicata la legge.

«È assurdo», prosegue l’assessore Ciciotti, «sono state raccolte 5mila firme di pazienti che rivogliono Venanzi. E mi sembra più che una lamentela. Persone, tante, che si sono rivolte a noi rappresentanti politici della comunità per essere ascoltate. Poi, vorrei sapere dalla Asl, perché il dottor Venanzi ha svolto egregiamente il proprio lavoro per circa 15 anni e adesso, all’improvviso, non va più bene. Non vorrei che ci fosse dell’altro dietro questa decisione. Comunque, noi continueremo a stare vicino a queste persone. Ricordo che 5mila firme non sono poche ed è un peccato che la Asl non la pensi così. Molti pazienti utilizzavano la cura data dal dottor Venanzi, con la quale hanno avuto dei benefìci, e una volta cambiato medico questi benefìci sono venuti meno». (d.c.)