Ciclabile sparita, s’alza la protesta Gli ecologisti: «Subito il ripristino»

18 Dicembre 2022

La rimozione temporanea dei cordoli per la posa della fibra ottica ha provocato la sosta selvaggia  Tempesta (Mobilità sostenibile marsicana): «È insolito l’avvio di un cantiere a ridosso delle festività»

AVEZZANO. Non si placano le polemiche dopo la rimozione dei cordoli della pista ciclabile lungo corso della Libertà. Stavolta sono le associazioni ambientaliste ad alzare i toni, chiedendo il ripristino «immediato» dei cordoli a protezione della corsia riservata alle biciclette.
«Troviamo alquanto insolito l’avvio di un cantiere così importante proprio a ridosso delle festività natalizie ma, soprattutto, la mancata istituzione delle misure necessarie, come delibere e ordinanze, oltre alla messa in sicurezza di un'area di cantiere in pieno centro cittadino», commenta il comitato Mobilità sostenibile marsicana. Il presidente Giuseppe Tempesta sottolinea che «la rimozione dei cordoli non cancella di fatto la pista ciclabile». Per l'associazione, dunque, la pista esiste ancora ma «non può essere utilizzata a causa del parcheggio selvaggio delle auto».
Lo smantellamento dei cordoli, intervento necessario in vista dei lavori per il passaggio della fibra ottica, ha “liberato” il lato sinistro di corso della Libertà, favorendo il parcheggio e la sosta delle automobili. La presa di posizione del comitato arriva dopo le precisazioni del Comune di Avezzano che ha parlato di «rimozione temporanea» dei cordoli, smentendo l’ipotesi che la pista ciclabile possa essere eliminata in maniera definitiva. «I lavori messi in cantiere riguardano soltanto il passaggio della fibra ottica, per questo era necessario togliere i cordoli ma non c’è nessun atto dell’amministrazione comunale che preveda la rimozione della pista ciclabile nel tratto di corso della Libertà», aveva rimarcato Emilio Cipollone, assessore ai Lavori pubblici. Il dirigente comunale Antonio Ferretti, a capo delle Opere pubbliche, aveva aggiunto che la rimozione dei cordoli rappresenta soltanto un «intervento preparatorio» ai lavori per il passaggio della fibra, che dovrebbero partire dopo le festività natalizie e di fine anno. A questo punto, però, si riaccende lo scontro tra gli ambientalisti e i commercianti di corso della Libertà, contrari al passaggio della pista ciclabile nella zona. Giuliana Di Pasquale, vicepresidente del comitato Commercianti Avezzano centro, si è detta contraria al ripristino della corsia per biciclette, proponendo «una rimodulazione stagionale» per non arrecare danni al commercio della zona, già fortemente penalizzata da un alto tasso di abbandono delle attività commerciali. Il cantiere per il passaggio dei cavi della fibra ottica non è ancora partito ed previsto per l’inizio del prossimo anno. I commercianti avevano scongiurato l’ipotesi di un inizio dei lavori nel pieno del periodo di Natale, in un momento cruciale per l’intera stagione commerciale.
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