Ciclista investito vola giù nella scarpata

Grave un 59enne che pedalava sull’ex superstrada del Liri, la conducente di una Matiz ha perso il controllo del mezzo
AVEZZANO. La bici devastata dall’impatto con un’auto, il volo di un ciclista oltre il guard-rail e giù per una scarpata. La conducente dell’auto ferita a sua volta e sotto shock dopo lo schianto. L’incidente è avvenuto sulla strada statale 690 (ex Superstrada del Liri) ieri alle 13, nel tratto dell’Avezzano-Sora, al chilometro 5.600, nei pressi dell’area industriale di Avezzano.
Un ciclista e una donna a bordo di una Matiz sono rimasti feriti in modo serio ma non sono in pericolo di vita. Carlo Ucciardello, 59enne romano, residente nella Capitale, si trovava a percorrere l’ex Superstrada, interdetta per legge alle bici. Per motivi che sono ancora in fase di accertamento da parte della polizia locale di Avezzano, Pasqualina Di Cintio, 49 anni di Capistrello, ha perso il controllo della sua auto, sbattendo più volte contro il guard-rail. Ancora non si sa nemmeno il perché il ciclista romano si sia immesso sulla Statale, dove le bici non possono transitare. Entrambi erano in direzione di Capistrello. La Chevrolet ha colpito in pieno il ciclista che è stato scaraventato al di là della strada, a decine di metri di distanza, fino a finire giù dalla scarpata. Tanti gli automobilisti che si sono fermati e hanno prestato i primi soccorsi, allertando il 118. Sul posto sono subito giunte due ambulanze e l’elisoccorso dall’Aquila.
Alcune persone hanno scavalcato il guard rail e hanno raggiunto il ciclista, ferito ma cosciente, tranquillizzandolo e rassicurandolo sull’arrivo dei soccorritori. All’arrivo dei medici, considerate anche le condizioni della bici, completamente rotta nell’impatto con l’auto, si è temuto subito per le condizioni di Ucciardello.
Trasportato all’ospedale di Avezzano, dopo i primi accertamenti è stato trasferito all’ospedale dell’Aquila. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita.
Di Cintio, invece, è stata medicata mentre era ancora all’interno dell’auto, poi è stata portata in ospedale, dove è entrata in codice rosso. Avendo sbattuto più volte la testa contro i vetri dell’auto, è stata tenuta sotto osservazione per tutta la giornata. Per rendere più agevoli i rilievi, l’Anas ha chiuso la carreggiata interessata dall’incidente per un paio d’ore. Gli addetti alla sicurezza della società hanno deviato il traffico sulla corsia di sorpasso fino a quando la carreggiata non è stata liberata. I rilievi del caso sono stati fatti dagli agenti della polizia locale, al comando di Luca Montanari. A loro spetterà ora ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto ed accertare eventuali responsabilità. (m.t.)
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