Ciclista morto, perizia su bici e auto

Roccaraso, l’esame servirà a chiarire la dinamica dell’incidente in galleria
ROCCARASO. Verrà eseguita oggi l’autopsia sul corpo di Pawel Talaga, il ciclista polacco di 51 anni, investito e ucciso da un’auto mentre stava percorrendo in sella della sua bicicletta, la galleria della Portella, sulla statale 17. Il ciclista stava partecipando a una gara di lunga distanza con partenza e arrivo a Silvi Marina. Lo ha deciso il pm Edoardo Mariotti titolare dell’inchiesta che vede anche una persona indagata per omicidio stradale. Si tratta dell’uomo, di origini campane, che era alla guida della Dacia Lodgy, che avrebbe urtato violentemente la parte posteriore della bicicletta provocando la caduta del ciclista e il successivo investimento mortale. Dalla ricostruzione dell’incidente, eseguita dalla polizia stradale di Sulmona, è emerso che il ciclista e il veicolo viaggiavano sulla stessa corsia di marcia: da Roccaraso verso l’Altopiano delle Cinque Miglia, in direzione di Sulmona. L’ipotesi più probabile, avanzata dagli investigatori, è che il conducente dell’auto non si sia proprio accorto che davanti a lui, sulla sua stessa corsia, stava procedendo il ciclista. Forse anche a causa della scarsa luminosità della galleria. Il 51 enne sarebbe stato investito e trascinato per qualche metro sulla carreggiata, insieme alla sua bici andata completamente distrutta nel tamponamento. A prestare i primi soccorsi al ciclista sarebbe stato proprio il suo investitore che, però, non avrebbe confermato la ricostruzione fatta dalla Stradale. Ma a suffragare la tesi degli agenti ci sarebbero le ammaccature sulla carrozzeria della sua auto, proprio sul lato destro, quello appunto dove sarebbe avvenuto l’impatto con la bici. Con molta probabilità sarà eseguita anche una perizia sulla bicicletta e sulla Dacia Lodgy. (c.l.)
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