Ciclista muore investito durante la gara

25 Aprile 2022

Vittima un 51enne tamponato all’interno di una galleria, la competizione da 775 km era partita sabato da Silvi Marina

ROCCARASO. Muore investito durante una gara di ciclismo lungo la statale 17. Pawel Talaga, 51 anni, di origine polacca, era partito sabato mattina da Silvi Marina per la Race Italy Across, il primo evento italiano di Ultracycling che attraversa il centro Italia. Ieri pomeriggio, subito dopo le 14.30, l’uomo, unico partecipante nella categoria Over 50, stava percorrendo la strada lungo l’Altopiano delle Cinquemiglia quando è avvenuto l’incidente. Il ciclista, secondo una prima ricostruzione, è stato tamponato da un’auto che procedeva nel suo stesso senso di marcia all’interno della galleria La Portella. A causa dell’urto il polacco è finito a terra e successivamente è stato colpito da un altro ciclista. Il conducente della vettura si è fermato e ha dato l’allarme. Sul posto sono arrivati immediatamente i soccorsi, con un’ambulanza del 118 partita dall’ospedale di Castel di Sangro. Le condizioni del 51enne sono apparse subito gravissime. Nell’urto e nella caduta, l’uomo ha subìto lesioni profonde. È morto pochi minuti dopo. La salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Sulmona ed è a disposizione della Procura. Il pm di turno, nelle prossime ore, deciderà se procedere o meno con l’autopsia. Lungo l’intero tratto stradale la viabilità ha subìto inevitabili rallentamenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. I rilievi affidati agli inquirenti saranno determinati al fine delle indagini. Si dovrà accertare anche se nella galleria l’illuminazione era sufficiente a garantire una buona visibilità. Gli operai dell’Anas hanno provveduto a ripristinare le condizioni di percorribilità dell’arteria dove il traffico è tornato regolare nel tardo pomeriggio.
Il ciclista stava partecipando alla “RAI775”, una sorta di doppia Tirreno-Adriatico, in corso in questi giorni nel centro Italia, che partendo da Silvi attraversa quattro regioni, taglia per due volte l’Appennino, toccando i due mari, e dopo 775 chilometri e oltre 10mila metri di dislivello fa ritorno a Silvi. Alla competizione, alla quale partecipano decine di appassionati di ciclismoda tutta Italia e da tutta Europa, si può decidere se procedere in solitaria, con veicolo a seguito o no, oppure in squadra da due o quattro ciclisti. Il 51enne aveva scelto di non avere alcun supporto e stava pedalando in solitaria, con la mappa del percorso da attraversare e le varie istruzioni fornite dagli organizzatori. Nel tratto tra le montagne abruzzesi, uno dei più panoramici dell’intero percorso, l’incidente che gli è costato la vita.
L’accaduto ha riacceso le polemiche anche sulla sicurezza della statale 17 dove negli anni sono avvenuti numerosi incidenti stradali.
Attraverso l’ambasciata polacca a Roma si sta cercando di contattare i familiari del 51enne. L’uomo aveva preso parte, in passato, a diverse gare estreme in altre zone d’Italia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA