Cimiteri, spesi 22 milioni per lavori

1 Novembre 2023

Post-sisma, ecco il report del municipio sugli interventi effettuati e da terminare

L’AQUILA. Ventidue milioni di euro tra interventi effettuati e da completare nei cimiteri aquilani: è il report dei settori Ricostruzione e Ambiente e transizione ecologica del Comune del capoluogo. Lo fanno sapere il sindaco Biondi, il vicesindaco Raffaele Daniele e l’assessore all’Ambiente e alla gestione dei cimiteri Fabrizio Taranta. I finanziamenti sono del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), versati nelle casse del Comune per le strutture loculari compromesse dal sisma del 2009. Per ottenere un aumento dal Cipess «stanno per essere consegnati i progetti», si legge in una nota del Comune, «per demolizioni e ricostruzioni di alcuni edifici e per il recupero della cinta muraria». In dirittura d’arrivo la restaurazione dell’edicola di San Giuseppe dei Minimi, nel cimitero monumentale dell’Aquila. Approvata poi la fattibilità tecnica ed economica per demolizione e ricostruzione del complesso dei Nove Martiri, con quasi 3mila nuovi loculi. Nei territori sono stati completati la messa in sicurezza del piazzale di Roio, le camere mortuarie di Pianola e Camarda, i 240 nuovi loculi di Paganica e l’ampliamento dei cimiteri di Filetto e Santi di Preturo. Pronti i progetti di rinnovo di Arischia e Assergi, in fase di approvazione l’incremento loculare per Roio, in progettazione quello di Bagno e Genzano di Sassa. Ulteriore novità è l’affidamento dei servizi cimiteriali «alla società controllata da Asm, che assicurerà una migliore funzionalità delle strutture, anche sotto il profilo della gestione e dei controlli», dichiarano il sindaco, Daniele e Taranta. (f.a.)