Cimitero di Tempera, dove regna l’incuria

20 Giugno 2017

I residenti: «Manca il rispetto per i defunti». L’assessore Capri ha proposto un project financing

L’AQUILA. «Siamo indignati civilmente». Proteste dai residenti della frazione di Tempera, per le condizioni in cui versa il cimitero, uno dei 19 del territorio comunale. Lo stato di abbandono e di incuria è stato documentato con delle foto.
«Il cimitero», dicono i residenti, «è il luogo del riposo eterno, il posto dove secondo i Greci dormono i nostri avi. Il luogo dove i legami affettivi tra i vivi e i morti sono simbolo di valori storico civili. Il camposanto come conservazione della memoria e degli affetti. Ed è in tal senso che questo luogo dovrebbe essere ben tenuto e curato. Basta invece guardare le condizioni del cimitero di Tempera, che è ridotto al degrado e alla malversazione. È da tempo che non vi è più cura e decoro. Come cittadini di Tempera siamo indignati civilmente e culturalmente. Chiediamo al Comune che si intervenga al più presto, per porre fine alla situazione di abbandono e al deterioramento di un bene che appartiene a tutta la collettività di una delle frazioni più popolose della città dell'Aquila». Analoghe proteste sono arrivate nei giorni scorsi dalla frazione di Arischia, dove l’erba alta quasi nasconde le tombe, rappresentando anche un pericolo per la possibile presenza di animali, e dove sono gli stessi residenti a provvedere periodicamente al taglio e alla pulizia. L’idea dell’assessore uscente Maurizio Capri era quella di ricorrere a un piano di project finacing, per il cimitero monumentale ma da estendere anche agli altri cimiteri comunali. «Per renderli più efficienti», aveva dichiarato Capri, «ci vuole una strategia ampia e questa è l’unica soluzione. Favorire gli interventi privati e in cambio avere tutti i servizi: sistemazione loculi, guardania, cura del verde pubblico». (r.s.)
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