Cimitero nel degrado, appello da Preturo

I cittadini denunciano: «Manutenzione e pulizia soltanto a metà, occorrono interventi immediati»
L’AQUILA. «Le frazioni non sono il bancomat della città. Occorrono interventi immediati al cimitero di Preturo, dove manutenzione e pulizia sono stati lasciati a metà».
La denuncia arriva da una residente, Gabriella Vittorini, che ha documentato con alcune foto la situazione nel camposanto della frazione. «Non è una novità quella del trattamento differenziato posto in essere da quest’amministrazione», scrive al Centro la lettrice. «Infatti, parlano spesso, a sproposito, della città territorio. Gli eletti, forse, non conoscono la consistenza del territorio comunale, perché, guarda caso, tutti i provvedimenti, a iniziare dalla ricostruzione fino alla cura delle strade, riguardano esclusivamente il centro storico e l’immediata periferia con interventi a macchia di leopardo. Le frazioni, quelle che costituiscono parte integrante e sostanziale del territorio, versano nel più completo abbandono. Le strade sono sporche. Le caditoie sono ostruite».
Ma la problematica più urgente segnalata è quella del cimitero. «La differenza di trattamento all’interno della stessa area è evidente», scrive Vittorini. «La parte di destra, rispetto all’ingresso, risulta ben curata sia nel verde che nell’arredo. L’altra parte, invece, risulta completamente abbandonata. Il viale di accesso è invaso da pigne, rami spezzati e un tappeto di aghi dei pini. Le stesse piante non sono state curate e potate a dovere da lungo tempo, creando seri pericoli di stabilità». Da qui l’appello. «Occorre intervenire con la massima sollecitudine, anche per dimostrare che il Comune non considera i cittadini delle frazioni come bancomat tributario della città, senza creare ricadute economiche sul territorio con concreti investimenti per l’esecuzione delle opere più elementari e necessarie. Il cimitero ha bisogno di un riordino radicale».

