Cimoroni e la t-shirt antifascista

1 Agosto 2017

«Me l’ha regalata l’Anpi di Sarno e l’ho messa per le polemiche di questi giorni»

L’AQUILA. Nessuna polemica ieri in consiglio comunale sulle frasi fasciste pronunciate in questi giorni da Daniele D’Angelo Parkkeller, di Benvenuto Presente, la lista che ha appoggiato il sindaco Pierluigi Biondi, sceso in difesa del suo consigliere.
Ma in modo garbato ha preso le distanze Carla Cimoroni, di L’Aquila Chiama Chi Ama L’Aquila.
Ieri in assise civica, oltre ad avere una gonna al ginocchio color mattone, al posto dei più usati pantaloni (jeans o cotone leggero), indossava una t-shirt bianca, ma con una scritta e una foto dal contenuto molto significativo ed eloquente: “Antirazzisti di Costituzione”, con la stampa di una foto che ritraeva un folto gruppo di partigiani di varia nazionalità. «Me l’ha regalata l’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) di Sarno», ha detto il consigliere comunale della lista civica, «e l’ho indossata in riferimento alle polemiche fasciste di questi giorni». Nessuno, tra i consiglieri o assessori o lo stesso sindaco Pierluigi Biondi – e neppure dai banchi dell’opposizione del centrosinistra – che hanno visto la maglietta della Cimoroni, ha accennato a una minima reazione. Nel primo consiglio comunale, quello dell’insediamento, Carla Cimoroni ha indossato un’altra t-shirt significativa, di solidarietà e denuncia per le stragi di immigrati. (v.p.)
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