Cinghiale, condannata la Regione
L’animale investito, l’Ente dovrà risarcire i danni all’automobilista
CASTELVECCHIO SUBEQUO. La Regione Abruzzo condannata al pagamento dei danni subiti da un automobilista che ha investito un cinghiale. L’incidente si era verificato lungo la Strada Statale 5 che collega Castelvecchio Subequo a Raiano. L’uomo alla guida del mezzo, fortemente danneggiato nello scontro, ha subito presentato una denuncia nei confronti della Regione. Il giudice di pace di Pratola Peligna ha condannato la Regione, sia al risarcimento del danno subito dall’automobilista che al pagamento delle spese processuali. La sentenza, però, è stata impugnata dalla Regione. Un ricorso che non ha spaventato l’automobilista, affiancato dall’avvocato Maria Teresa Micciola. Quest’ultima ha ottenuto la conferma della sentenza di primo grado da parte del Tribunale dell’Aquila che ha ritenuto nuovamente responsabile la Regione perché competente in materia di controllo e gestione della fauna selvatica sul territorio e per questo tenuta al risarcimento dei danni nei confronti dell’ automobilista e al pagamento delle spese legali. «Auspichiamo che questi ultimi pronunciamenti», ha detto l’avvocato Micciola, «portino la Regione a stanziare uno specifico indennizzo per questa tipologia di sinistri e soprattutto a predisporre misure idonee a tutela degli utenti della strada, in quei tratti in cui l’attraversamento di cinghiali e di altri animali selvatici rappresenta un pericolo costante». Nel corso degli anni, nella Valle Subequana, ci sono stati diversi incidenti provocati da animali selvatici, ma solo pochi sono finiti davanti al giudice. Ora questa sentenza, potrebbe far aumentare i ricorsi alle vie legali. (f.c.)
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