Cinquanta firme per bloccare il mercatino vicino al lago

8 Agosto 2020

SCANNO. Non piace l’idea del mercatino dei prodotti agroalimentari al lago di Scanno e a Passo Godi lanciata dagli amministratori comunali. I commercianti locali, che hanno raccolto una cinquantina...

SCANNO. Non piace l’idea del mercatino dei prodotti agroalimentari al lago di Scanno e a Passo Godi lanciata dagli amministratori comunali. I commercianti locali, che hanno raccolto una cinquantina di firme per bloccare il progetto del Comune, chiedono al sindaco Giovanni Mastrogiovanni di sospendere il bando per l’assegnazione del posteggio nelle due aree. «Siamo contrari a una simile iniziativa che non ha senso», si legge nella lettera degli operatori scannesi, «dal momento che legittima prodotti che non hanno bisogno di essere privilegiati solo da alcuni imprenditori, i quali avrebbero l’opportunità di essere gli unici, e in forma esclusiva, a vendere prodotti commercializzati anche da altri imprenditori al dettaglio che hanno il negozio aperto tutto l’anno. È una proposta che si ripercuoterà sull’economia locale, già danneggiata dall’emergenza sanitaria». La giunta, invece, ha deciso di promuovere il commercio di prodotti a km zero e di fornire un aiuto ad agricoltori e artigiani locali, penalizzati economicamente dalle conseguenze dell’emergenza Covid. Il mercatino sarà aperto tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 10 alle 18 nel periodo estivo, nella zona del lago e in quella di Passo Godi. (m.lav.)
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