Cinque liceali diventano agricoltori e impiegati

AVEZZANO. Alternanza scuola-lavoro: la Confagricoltura provinciale apre le porte dei suoi uffici ai ragazzi del Liceo “Benedetto Croce”. Cinque studenti hanno preso parte al progetto previsto dalla...
AVEZZANO. Alternanza scuola-lavoro: la Confagricoltura provinciale apre le porte dei suoi uffici ai ragazzi del Liceo “Benedetto Croce”. Cinque studenti hanno preso parte al progetto previsto dalla riforma “La buona scuola” entrando concretamente a contatto con il mondo del lavoro. Mattia Antonelli (18 anni) di Cappelle dei Marsi, Valentina De Luca (19 anni) di Tagliacozzo, Alessia Piccolini (16 anni) di Avezzano, Meggie Foglia (16 anni) di Celano e Giovanni De Amicis (18 anni) Avezzano, si sono trovati in un concreto contesto lavorativo e per loro è stata un’esperienza molto significativa sia livello formativo, sia al livello personale. «Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta di collaborare al progetto scuola-lavoro che ci è stato proposto dal dirigente del Liceo Benedetto Croce», ha spiegato Stefano Fabrizi, direttore di Confagricoltura L’Aquila, che ha accolto i ragazzi, «è importante per il nostro Paese che i giovani possano prendere coscienza, da subito, del mondo del lavoro e di tutte le sue sfaccettature. Quest’esperienza potrebbe sembrare in stridente contraddizione, con il periodo di crisi occupazionale che stiamo vivendo, tuttavia, è proprio la mancanza di una qualche forma di esperienza sul campo che il più delle volte ha frenato l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro». I ragazzi sono stati inseriti nei reparti che la struttura dispone quali: l’amministrazione, l’ufficio paghe, il fiscale, il tecnico, il patronato e l’assicurazione dove hanno assistito e partecipato alle attività principali anche contribuendo fattivamente alle operazioni quotidiane. Molto coinvolgente è stata l’esperienza del contatto con gli associati dell’organizzazione: agricoltori e lavoratori agricoli, un mondo praticamente sconosciuto per loro con i quali hanno avuto un approccio diverso e molto positivo. Durante il progetto c’è stata anche l’opportunità di confrontarsi sull’alternanza scuola-lavoro che per alcuni studenti non è ben strutturata perché bisogna svolgere le ore extrascolastiche tutte nella stagione estiva. (e.b.)
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