Cinque posti nella giunta Di Piero Il sindaco avvia le consultazioni

22 Ottobre 2021

Per la presidenza del consiglio in lizza Nannarone, Di Marzio e Proietti. Ma c’è anche la sorpresa Masci Simbolico passaggio di consegne con l’uscente Casini: «Ci siamo soffermati su tematiche importanti» 

SULMONA. Passaggio di consegne ufficiali tra l’ex Annamaria Casini e il nuovo sindaco Gianfranco Di Piero. E oggi prenderanno il via le consultazioni con i rappresentanti della varie liste che hanno formato la coalizione Liberamente Sulmona per iniziare a disegnare la giunta in vista del primo consiglio.
La formazione dell’esecutivo è tutta da comporre, ma il neo sindaco ha già annunciato di voler dare «pari dignità a tutte le forze che lo hanno sostenuto alle elezioni comunali».
PASSAGGIO DI CONSEGNE
È stato un lungo confronto quello che si è tenuto ieri mattina a Palazzo San Francesco tra il primo cittadino uscente, Annamaria Casini, e il suo successo Gianfranco Di Piero. Dopo la proclamazione degli eletti e la consegna della fascia tricolore in sala consiliare, i due hanno deciso di incontrarsi a porte chiuse.
«È stato un momento di confronto molto cordiale e costruttivo per il quale ringrazio la Casini», ha spiegato il neo primo cittadino Di Piero, «abbiamo fatto un quadro della situazione, abbiamo parlato a lungo dei problemi della città, ma anche dei progetti già avviati e delle priorità da portare avanti. Ci siamo soffermati poi sul turismo, sulla cultura e su altre tematiche importanti per Sulmona. È stato una sorta di passaggio di consegne sicuramente molto importante».
LE CONSULTAZIONI
L’agenda di Di Piero inizia a riempirsi giorno dopo giorno, tra problematiche da risolvere e iniziative da intraprendere per il futuro della città. Prima di partire ufficialmente, però, la nuova amministrazione deve sciogliere il nodo della giunta sulla quale oggi stesso il neo primo cittadino inizierà a lavorare.
Per il momento, negli ambienti politici circolano solo delle ipotesi, tutte da vagliare anche in considerazione del ruolo avuto da ogni forza politica nella tornata elettorale appena conclusa.
«Inizierò le consultazioni domani pomeriggio (oggi per chi legge, ndc)», ha evidenziato il sindaco, «procederò ascoltando singolarmente le liste che hanno composto la coalizione, una dopo l’altra».
Per il momento, quindi, c’è solo la conferma che Di Piero vuole dare pari dignità a ogni realtà della sua coalizione.
Tenendo però conto del peso specifico di partiti e liste: ricordiamo che il Pd ha ottenuto 4 seggi, mentre tre Sulmona libera e forte, espressione dei renziani di Italia Viva, 1 il Movimento 5 Stelle, un altro seggio Sbic e l’ultimo, infine, a Intesa per Sulmona.
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
Oltre al vicesindaco con deleghe e a quattro assessori c’è un’altra figura determinante e molto ambita: la presidenza del consiglio. La fascia blu da presidente dell’assise civica potrebbe tornare a Katia Di Marzio (candidata con Sulmona libera e forte che ha ottenuto 247 preferenze), che ha già ricoperto questo ruolo nella precedente amministrazione Casini. Si parla poi di Teresa Nannarone (Partito democratico, 355 preferenze), per la quale potrebbe arrivare un ruolo istituzionale anche in segno di riconoscimento per il suo impegno nella formazione della coalizione e l’importante successo ottenuto da lei e dai Dem, o di Maurizio Proietti (Sulmona libera e forte, 356 preferenze), il più votato dell’intera coalizione.
Ma voci di corridoio sempre più insistenti parlano anche di un clamoroso ingresso di Vittorio Masci, avvocato e candidato sindaco della coalizione di centrodestra, alla luce di un ipotetico sostegno che avrebbe dato al ballottaggio a Di Piero e i suoi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA