Cinquecento alberi sotto esame nell’area ex ospedale psichiatrico

L’Asl corre ai ripari dopo l’incidente del maggio scorso con una pianta caduta su un’automobile con risarcimento danni di tremila euro al proprietario. Caccia agli esemplari in stato di pericolo
L’AQUILA. L’Asl, con delibera firmata dal direttore generale Ferdinando Romano, ha dato incarico a un tecnico di “aggiornare e integrare l'indagine conoscitiva sullo stato di salute delle essenze arboree presenti nell’area dell’ex ospedale di Collemaggio”.
L’INCIDENTE. Nella delibera si premette che “il 24 maggio 2021 nel parco arboreo dell’ex ospedale di Collemaggio si è verificata la caduta accidentale di un albero – probabilmente a causa di una forte raffica di vento – a seguito della quale il tronco spezzato si è abbattuto su un’auto in sosta arrecando danni per circa 3.000 euro (in corso di risarcimento da parte dell’Asl). A seguito dell’episodio si sono mobilitate associazioni presenti nell'area di pertinenza dell’ex ospedale, il difensore civico regionale e il nucleo dei Carabinieri Forestali dell’Aquila al fine di avere notizie sulle iniziative intraprese per monitorare e manutenere gli spazi a verde e le essenze arboree del parco”. MANUTENZIONE. “Annualmente”, si legge ancora nella delibera Asl, “viene affidata a ditte specializzate la manutenzione del verde e il taglio dell’erba sulle pertinenze degli edifici di proprietà dell’Asl adibiti a uso istituzionale, le quali provvedono all'occorrenza anche al taglio di siepi e piante pericolanti. Un’indagine conoscitiva, fitopatologia e biomeccanica, degli alberi e arbusti venne elaborata nell’anno 2008. Tale indagine conoscitiva ha permesso di catalogare centinaia di esemplari tra cui l’albero caduto il 25 maggio scorso e le singole schede elaborate contenevano gli interventi di manutenzione ritenuti necessari. Negli anni successivi sono stati eseguiti più lotti di potature e abbattimenti di alberi ritenuti a rischio a opera di una ditta specializzata nel settore. Ora si ritiene però necessario aggiornare e integrare l’indagine conoscitiva sullo stato attuale di salute delle essenze arboree presenti nell’ex ospedale di Collemaggio. Il 22 giugno 2021 è stato richiesto a un tecnico un preventivo di spesa e un sopralluogo sul posto. Il sopralluogo è stato effettuato il 25 giugno alla presenza del comandante dei Carabinieri Forestali dell’Aquila, un funzionario del Comune e personale Asl. In tale circostanza sono state illustrate proposte inerenti alle possibili iniziative atte a garantire la manutenzione del verde e la tutela della pubblica incolumità. Il primo luglio è stata acquisita la proposta tecnica ed economica del professionista individuato che è articolata in tre fasi: indagine generale di individuazione delle emergenze di intervento; indagine strumentale per i soggetti arborei che necessitano di indagini approfondite; direzione dei lavori durante le operazioni di potatura e abbattimento a opera di ditta specializzata nel settore”.
LA SITUAZIONE OGGI. Il tecnico ha presentato la proposta tecnico-economica in base a una prima “valutazione della stabilità degli alberi ubicati nelle aree a verde del presidio di Collemaggio”. Scrive l’esperto : “Il sopralluogo sullo stato fitostatico e fitopatologico degli alberi presenti nella zona oggetto di studio ha evidenziato che diversi alberi manifestano difetti di forma e anomalie di struttura del legno interno che possono determinare fenomeni di schianti e di sradicamenti delle strutture portanti degli stessi con elevato rischio di danni a cose e a persone. Gli elementi vegetazionali che fanno da cornice ai manufatti svolgono un'importanza· multifunzionale, paesaggistica e ricreativa, naturalistica ed ecologica, sanitaria, storico-culturale e rappresentano, quindi un patrimonio arboreo di notevole importanza per L’Aquila. Sulla base delle caratteristiche rilevate in sede di sopralluogo si suggerisce di eseguire un’indagine fitostatica di circa 500 esemplari arborei finalizzata a individuare gli alberi che presentano difetti di forma e anomalie di strutture tali da comprometterne la stabilità. In seguito all’indagine verranno programmati gli interventi di manutenzione e di consolidamento al fine di garantirne la sicurezza. Per ciascun albero indagato verrà redatta una scheda di valutazione della stabilità che riporterà la descrizione accurata dei dati di rilievo, la relativa classe di rischio fitostatico e gli interventi previsti”.

