Cintarella e pericoli, altra battaglia
Il Comitato lavoratori Telespazio in prefettura per risollecitare soluzioni
ORTUCCHIO. La competenza della Cintarella, strada del Fucino che conduce alla Telespazio, torni in mano alla Provincia dell’Aquila, che è pronta a portare avanti il progetto per la messa in sicurezza. Questo quanto richiesto a gran voce dai responsabili del Comitato lavoratori sicurezza stradale pro-Cintarella, dai sindaci e dai rappresentanti istituzionali che nei giorni scorsi si sono incontrati in prefettura all’Aquila. I dipendenti della Telespazio hanno lamentato lo stato di degrado e abbandono in cui si trova la strada, chiedendo un intervento immediato per non dover assistere ad altri incidenti.
«Tutti hanno condiviso e preso atto della proposta di assegnare la gestione della Cintarella tutta alla Provincia dell’Aquila», ha precisato il responsabile del Comitato, Domenico De Santis, «la quale, nel frattempo, provvederà a riprendere in esame il progetto di messa in sicurezza elaborato dall’Ufficio tecnico del Comune di Trasacco. La Provincia non appena riceverà la piena titolarità si farà carico di finanziare l’opera, con disponibilità economiche già individuate derivate da fondi di rendicontazioni di lavori già eseguiti, più altri fondi, da valutare, inseriti nel Masterplan della Regione Abruzzo».
Nei prossimi giorni la prefettura scriverà una lettera al presidente della Provincia, Angelo Caruso, chiedendo di avviare l’iter per fare in modo che la Cintarella torni quanto prima nella piena competenza dell’Ente. In attesa del progetto più ampio di restyling della strada, le rappresentanze sindacali di Telespazio e il Comitato dei lavoratori, hanno chiesto ai sindaci dei Comuni di Pescina, San Benedetto dei Marsi, Ortucchio, e al commissario straordinario del Comune di Trasacco, di mettere in campo opportuni interventi di manutenzione straordinaria dell’arteria, «necessari quanto meno a sistemare tutte quelle buche attualmente presenti che, soprattutto in questo periodo di maltempo e in particolar modo di notte, mettono in serio pericolo tutti gli automobilisti che transitano in quel tratto». (e.b.)
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