Cintarella killer, scatta l’esposto

7 Settembre 2018

I dipendenti della Telespazio in Procura: «Denunciamo l’inerzia degli Enti preposti alla sicurezza»

AVEZZANO. La messa in sicurezza della Cintarella tarda ad arrivare e il Comitato lavoratori sicurezza stradale si presentano in Procura. Con un esposto contro «l’inerzia degli Enti preposti», i lavoratori di Telespazio hanno deciso di chiedere aiuto alla procura della Repubblica di Avezzano per fare in modo che la strada che conduce al centro spaziale del Fucino venga messa in sicurezza, una volta per tutte, per evitare altre morti. Già nei mesi scorsi i dipendenti, che si sono organizzati anche in un Comitato spontaneo, avevano bussato alla porta di Comuni e Provincia, ma senza ricevere delucidazioni sull’iter per la messa in sicurezza della strada. Ieri, spinti dalla preoccupazione per l’arrivo dell’inverno, hanno deciso di presentarsi negli uffici di via Corradini. Lungo la Cintarella, negli ultimi anni, sono morti due dipendenti della Telespazio, finiti con le auto nel canale.
«Abbiamo depositato un esposto come atto conseguente all’inerzia degli Enti preposti nel proseguire l’attività di messa in sicurezza della Cintarella, come da protocollo d’intesa da questi sottoscritto il 29 ottobre 2015», ha spiegato Domenico De Santis, portavoce del Comitato lavoratori sicurezza stradale pro-Cintarella, «il Comitato confida nell’azione dell’autorità interpellata, affinché si abbiano risposte finalizzate ad attuare gli impegni sottoscritti dai vari Enti. Risposte che fino a oggi, pur con varie sollecitazioni a mezzo stampa o dirette, hanno prodotto solo parole e rimbalzo di responsabilità».
Già nei mesi scorsi i membri del Comitato avevano chiesto al sindaco di Trasacco, Mario Quaglieri, le motivazioni della parziale realizzazione dei lavori di manutenzione e messa in sicurezza della Cintarella. Il Comune capofila del progetto aveva replicato che era in attesa di ricevere comunicazioni dagli altri Enti per proseguire o meno gli interventi. Di fatto, sono passati altri mesi ma la Cintarella a oggi non è sicura.
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