Cintarella, sicurezza dimenticata

I dipendenti Telespazio: «Lavori iniziati nel 2015 e mai completati»
TRASACCO. Sicurezza Cintarella carente. E il Comitato spontaneo dei lavoratori di Telespazio bussa alla porta del sindaco di Trasacco per sollecitare interventi. Prosegue la campagna di protesta dei dipendenti del centro spaziale del Fucino per le condizioni disastrose in cui si trova la strada. Le rappresentanze sindacali dei lavoratori Telespazio del Fucino e i referenti del Comitato spontaneo per la sicurezza stradale hanno incontrato il sindaco Mario Quaglieri, al quale hanno rivolto una serie di domande per conoscere le motivazioni della parziale realizzazione dei lavori di manutenzione e messa in sicurezza della Cintarella. «Abbiamo chiesto nello specifico di conoscere quali elementi impediscano il completamento dei lavori iniziati nel 2015, dei quali già da tempo sono affiorati i limiti e la precarietà delle soluzioni adottate», ha spiegato il portavoce, Domenico De Santis, «il sindaco ha affermato di essere a tutt’oggi in attesa di comunicazioni circa la possibilità di dare seguito alle attività di prosecuzione dei lavori da sostanziare con economie aggiuntive come da impegni assunti dall’Ente provinciale e in particolare dalla Regione». Quaglieri ha confermato la disponibilità e l’impegno ad agire ancora in qualità di Comune capofila, così come da accordo di programma sottoscritto nell’ottobre 2015. «Le rappresentanze sindacali dei lavoratori Telespazio del Fucino e i referenti del Comitato spontaneo», ha concluso De Santis, «condividono con il sindaco Quaglieri il senso di preoccupazione per la delicata questione in esame in quanto consapevoli della rilevanza dello stato di dissesto in cui ancora versa la Cintarella, arteria di non secondaria importanza nel distretto agroindustriale che vede protagonisti interessati anche Pescina, Ortucchio e San Benedetto». (e.b.)
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