Cioni: assurdo vietare la vendita di bevande quando gioca L’Aquila

L’AQUILA. La Confcommercio contro l'ordinanza comunale che vieta la vendita e la somministrazione di bevande durante gli incontri casalinghi dell'Aquila Calcio, nel prossimo campionato. Gli...
L’AQUILA. La Confcommercio contro l'ordinanza comunale che vieta la vendita e la somministrazione di bevande durante gli incontri casalinghi dell'Aquila Calcio, nel prossimo campionato.
Gli esercenti del centro storico già calcolano i danni economici, che potrebbero derivare da un simile provvedimento, varato in nome della sicurezza. In una lettera inviata al sindaco Massimo Cialente, la Confcommercio chiede un incontro urgente.
«In riferimento all'ordinanza sindacale 90 del 27 agosto scorso», scrive l'associazione di categoria, «con la quale si fa divieto di somministrazione e vendita di bevande, in contenitori di vetro o metallo, in occasione degli incontri casalinghi dell'Aquila calcio 1927, da disputare allo stadio Fattori, nella prossima stagione calcistica, desideriamo rappresentare che abbiamo raccolto, da parte di numerosissimi esercenti che operano nel centro storico e in prossimità dello stadio, forti preoccupazioni per gli effetti che tale ordinanza potrebbe determinare sull'andamento gestionale degli esercizi commerciali interessati dal provvedimento».
Queste le motivazioni alla base della richiesta di incontro, «che servirà a rappresentare le difficoltà applicative e i disagi derivanti dall'ordinanza, per gli addetti alle vendite e i consumatori», affermano Celso Cioni, direttore regionale Confcommercio, Angelo Liberati, presidente Fida e Alberto Capretti, presidente Confcommercio.
«Intendiamo illustrare», evidenziano i firmatari della nota, «alcuni accorgimenti da adottare per effettuare gli effetti negativi dell'ordinanza, mantenendo inalterati i principi ispiratori della pubblica sicurezza, nell'interesse dell'intera comunità cittadina». L'ordinanza del sindaco parla chiaro: divieto assoluto di somministrazione e vendita di bevande da asporto, in contenitori di plastica o vetro in tutta l'area limitrofa e all'interno dello stadio, durante le partite dell'Aquila».
Un modo «per assicurare il corretto svolgimento delle manifestazioni e prevenire situazioni di criticità per la sicurezza pubblica».
Monica Pelliccione
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