Cipollone: massima cura per Castelnuovo

15 Agosto 2018

Il consigliere replica alle critiche del Comitato: «Rappresenta una minima parte della popolazione»

AVEZZANO. Giancarlo Cipollone non ci sta a passare per il responsabile delle problematiche di Castelnuovo. Così il consigliere comunale di maggioranza replica al Comitato della frazione di Avezzano che l’ha chiamato in causa, accusandolo del degrado in cui versa il centro abitato e delle promesse mai mantenute.
«L’amministrazione comunale», sostiene Cipollone, «nella prima fase si è dedicata allo svolgimento delle opere del centro città già in programma, per poi con il bilancio di fine anno stanziare dei fondi per le frazioni, tanto che lo scorso luglio è stata fatta una riunione di maggioranza nella quale il sindaco De Angelis e la stessa hanno stabilito ciò. Nel frattempo, a Castelnuovo è stata fatta comunque la normale manutenzione, così come nelle altre frazioni. Inoltre, proprio per mettere in evidenza le problematiche della frazione, giovedì 5 luglio è stato fatto un sopralluogo dal sottoscritto insieme al funzionario del Comune, addetto ai lavori pubblici, per identificare le criticità sulle quali agire e programmarle nel prossimo bilancio. Riguardo il defibrillatore», prosegue il consigliere di maggioranza, «su mia costante sollecitazione e dell'allora assessore alla Protezione civile, Angela Salvatore, sempre con gli uffici competenti, già da tempo è stata pianificata l’installazione dello stesso e siamo in attesa della fornitura da parte della ditta appaltatrice. In qualità di consigliere delegato dal sindaco per la frazione di Castelnuovo, sono molto attento alle problematiche del paese, ne è la conferma la presenza costante sulla frazione da diversi anni, a differenza di ciò che emerge dalle affermazioni del Comitato di quartiere. Mi preme far constatare che le suddette critiche, esposte dal Comitato, che rappresenta una minima parte della popolazione, sono state mosse appunto da pochi concittadini, non dalla maggioranza degli stessi. Questo attacco denigratorio dipende da realtà differenti non in linea con i reali interessi del paese, mi viene da pensare agli screzi emergenti nel complesso bandistico? O ancora alla imponente vetrina che ci si sta costruendo in vista delle prossime elezioni regionali? Ricordo a tutti che nelle scorse amministrative il sottoscritto ha ottenuto circa il 40% dei voti che esprime il paese. La maggior parte della popolazione mi ha informato che a breve si esprimerà a conferma di quanto affermo».
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