Cipollone: serve un assessore alle Politiche comunitarie
AVEZZANO. Un assessorato alle Politiche comunitarie in cui lavori anche un giovane esperto del settore. A chiederlo è Italo Cipollone, consigliere comunale di minoranza, che lancia un appello al...
AVEZZANO. Un assessorato alle Politiche comunitarie in cui lavori anche un giovane esperto del settore. A chiederlo è Italo Cipollone, consigliere comunale di minoranza, che lancia un appello al sindaco Gianni Di Pangrazio. «Si tratta di una dimenticanza che ha avuto questa amministrazione», sottolinea Cipollone, «che ha inciso sulla ricerca di finanziamenti comunitari. I fondi dell’Unione europea sono di due tipi: strutturali e erogati con l’obiettivo di supportare lo sviluppo economico e sociale; e poi settoriali o a gestione diretta, con l’obiettivo di implementare ricerca e l’innovazione tecnologica, ambiente e imprenditorialità. Sarebbe bene accedere a entrambi i fondi, attraverso la creazione di un ufficio interno».
«Sarebbe possibile», va avanti Cipollone, «come scritto nel programma elettorale del centrodestra, attraverso la delega a uno degli assessori di prossima nomina, coadiuvato da un giovane laureato, già formato per questo tipo di ricerca, che lavori in Italia o per un certo periodo a Bruxelles, retribuito dal Comune di Avezzano o attraverso una borsa di studio».
«L’assenza della delega e la mancanza di questo ufficio», conclude il consigliere, «è il segnale della miopia di questa amministrazione, che continua a finanziare iniziative di mero sapore elettoralistico o necessarie per saldare cambiali elettorali, che non hanno giovato ad Avezzano». (m.t.)
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