Cipollone: «Tornerà la ciclabile in centro»

L’assessore detta i tempi per corso della Libertà: cantiere per la fibra da lunedì, durerà venti giorni
AVEZZANO. Partiranno lunedì prossimo i lavori per il passaggio della fibra ottica in corso della Libertà. Il cantiere sarà aperto sul lato sinistro della carreggiata (in direzione piazza Matteotti), dove fino a pochi giorni prima di Natale era presente la pista ciclabile. Alla chiusura del cantiere, prevista in «circa venti giorni» di lavori, «sarà ripristinata la pista ciclabile», sottolinea Emilio Cipollone, assessore ai Lavori pubblici. Per consentire l’avvio dei lavori, l’amministrazione comunale di Avezzano ha incaricato una ditta per lo smantellamento dei cordoli della ciclabile, provocando la reazione di alcuni cittadini e delle associazioni ambientaliste, che hanno chiesto con forza il ripristino della pista e l’installazione di una nuova segnaletica ad hoc a protezione dei ciclisti. Dopo la rimozione dei cordoli, la pista ciclabile non esiste più. L’assessore Cipollone ha parlato di «sospensione temporanea», mentre il comandante della polizia locale, Luca Montanari, ha chiarito che il tratto di strada in corso della Libertà «non ha più le caratteristiche di pista ciclabile».
Sul giallo della ciclabile sparita, hanno chiesto chiarimenti all’amministrazione e al sindaco Gianni Di Pangrazio anche i consiglieri comunali di opposizione Mario Babbo, Filomeno Babbo, Iride Cosimati, Tiziano Genovesi, Stefano Lanciotti, Alfredo Mascigrande, Lorenza Panei e Goffredo Taddei.
Il Comitato mobilità sostenibile marsicana, che per primo aveva sollecitato l’ente alla riapertura della pista ciclabile, sottolineando la «mancanza di atti amministrativi» a legittimarne la sospensione, resta alla finestra: «Da parte dell’amministrazione comunale non c’è stata alcuna risposta alle nostre richieste», ammonisce il presidente Giuseppe Tempesta.
Sullo sfondo resta anche la presa di posizione dei commercianti di corso della Libertà, che chiedono lo smantellamento totale o la rimodulazione stagionale della ciclabile. I titolari delle attività lamentano da anni la mancanza di parcheggi proprio a causa della presenza della pista, in una delle zone più importanti per il commercio della città. Da quando sono stati rimossi i cordoli, il lato della strada occupato dalla ciclabile è tornato disponibile alla sosta delle auto.

