«Circolo Pd arrogante e chiuso»

21 Aprile 2015

Natalini: ha fatto cadere nel vuoto l’appello all’unità della Bacchetta

CELANO. Non ci sono più margini per una ricomposizione della frattura interna al Pd di Celano. Lo si desume dalle dichiarazioni di Ermanno Natalini, dirigente del Partito democratico.

«Il gruppo dirigente del Partito democratico di Celano», dichiara Natalini, «anche in questa fase pre-elettorale ha assunto un atteggiamento arrogante e di chiusura arroccato solo su posizioni pregiudiziali. A nulla è valso l’appello all’unità di Anna Maria Bacchetta che partendo da presupposti condivisi da tutti ha, responsabilmente, richiamato a un ulteriore ragionamento suggerendo di abbandonare i personalismi e dedicarsi al bene della Città».

«Purtroppo», aggiunge Natalini, «va evidenziato che ieri si è consumato un nuovo strappo; invano, è caduto l’invito alla riflessione e, in solitaria, con un partito ormai numericamente esiguo l’attuale segreteria del Pd ha presentato pubblicamente il logo della lista, con la candidata a sindaco, iniziando, di fatto, la campagna elettorale». Il rapporto tra le due anime del Pd è quindi compromesso e lascia aperti nuovi scenari. «Quest’atteggiamento va stigmatizzato e respinto con fermezza», conclude Natalini, «e nelle prossime ore, alla luce di questo quadro generale, torneremo a riunirci e, preservando l’unità di questo gruppo che si è creato, esprimeremo liberamente e con forza la nostra posizione e l’idea di futuro che abbiamo per la nostra città».

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