Circonvenzione Giudice dispone la perizia
L’AQUILA. Il gup del tribunale ha disposto una perizia psichiatrica per verificare se ci sono gli estremi per procedere nell’ambito di un’inchiesta su una presunta circonvenzione di incapace. Il...
L’AQUILA. Il gup del tribunale ha disposto una perizia psichiatrica per verificare se ci sono gli estremi per procedere nell’ambito di un’inchiesta su una presunta circonvenzione di incapace. Il principale sospettato, P.A .M., di 62 anni, è accusato di aver fatto pressioni su una persona ammalata, approfittando del suo stato di infermità e di essersi fatto rilasciare, mentre costui era ricoverato in ospedale tramite atto di un notaio V.G., la procura generale per poter compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione sui suoi beni. Tra le accuse anche il furto aggravato in quanto l’uomo, andando nella casa parte lesa, si sarebbe appropriata di 37mila euro e di altra roba. La perizia medica, affidata dal dottor Paolo Pomero, ha lo scopo di verificare la sussistenza dello stato di infermità o deficienza psichica della parte lesa al momento dei fatti. La perizia sarà decisiva nel senso che qualora si accertasse la piena consapevolezza della persona ammalata, il caso finirebbe in archivio. In caso contrario il pm Fabio Picuti, reitererebbe le richieste di rinvio a giudizio. «Queste prove», dice il pm, «sono indispensabili e non rinviabili». La difesa è rappresentata dagli avvocati Massimo Costantini e Francesco Valentini.

