Città declassata Il sindaco chiama il Ministero

5 Ottobre 2014

Il sindaco Peppino Ranalli ha preso contatti col ministero dello Sviluppo economico per avere spiegazioni sullo studio che declassa la città ad area interna intermedia, che dovrà avvalersi dei...

Il sindaco Peppino Ranalli ha preso contatti col ministero dello Sviluppo economico per avere spiegazioni sullo studio che declassa la città ad area interna intermedia, che dovrà avvalersi dei servizi del polo di attrazione di Avezzano. La relazione è stata redatta dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, che fa capo al ministero di via Veneto. «Voglio capire su che dati è stato redatto questo studio e su che periodo di riferimento» interviene il sindaco «per questo mi sono attivato col ministero». La ricerca è stata resa nota da Aldo Ronci, professionista sulmonese autore di numerosi studi demografici e economici, che ha lanciato l’allarme su quella che sarà una progressiva e già avviata perdita di servizi e uffici. «Voglio rapportarmi anche con Ronci per avere altre informazioni» aggiunge il sindaco «la situazione è delicata e merita un approfondimento serio, a cui eventualmente far seguire azioni politiche». Sulla soluzione di coesione delle aree interne per evitare la spoliazione dei servizi, tracciata da Ronci, interviene anche Giovanni Natale del movimento Ripensiamo il territorio. «Ci fa piacere che anche altri si accorgano della necessità di unirsi» sostiene Natale «che noi professiamo da due anni». (f.p.)