Città in festa per l’apertura di due scuole

Il taglio del nastro, salutato dai bambini con lo sventolio di bandierine tricolori, affidato al commissario Passerotti
AVEZZANO. Aria di festa in città per l’apertura di due nuove scuole. L’evento, festeggiato con una selva di bandierine tricolore dagli studenti, è stato suggellato dalla presenza, vicino al commissario prefettizio, Mauro Passerotti, di due dei tre sindaci che hanno operato in sequenza per rendere le scuole cittadine a prova di sisma: Antonio Floris e Gianni Di Pangrazio, mentre l’ultimo primo cittadino Gabriele De Angelis, è fuori dall’Italia. Per centinaia di bimbi, nonché insegnanti e personale scolastico della scuola primaria “Pomilio” – in via Frescobaldi – e dell’infanzia “via Lago di Scanno” (via De Gasperi), l’anno scolastico 2019/2020 è iniziato nel migliore dei modi: in due edifici sicuri dotati di servizi all’altezza del terzo millennio. «Sono emozionato per due motivi», ha esordito Passerotti, «il primo perché tocca a me il compito di un’inaugurazione che viene da lontano, da un’attività politica condotta per il rafforzamento degli edifici scolastici cittadini. La scuola è una roccaforte: aver fatto queste politiche per ottenere questi risultati il merito è delle amministrazioni precedenti». La strada verso le scuole sicure, che ha dato il via a una serie di interventi per 22 milioni di euro, gran parte dall’ufficio ricostruzione presso la presidenza del Consiglio, Miur e Comune, è stata perseguita con convinzione dalle ultime tre amministrazioni. «È un risultato estremamente positivo», ha aggiunto, «grazie anche all’ufficio tecnico del Comune che ha insistito perché le somme per l’adeguamento della scuola sono diventate della ricostruzione. Il risultato, importante e strategico, è stato frutto di quella scelta». La partita, però, non finisce qui. Il commissario ha annunciato «nuovi fondi in arrivo che sarà mio obbligo seguire per consegnarli così in un’ottica di continuità della gestione di una serie di amministrazioni. Questo è il secondo motivo che mi emoziona davanti a voi ragazzi, genitori, insegnanti e collaboratori: ho riunito qui gli ex sindaci in un’ottica di condivisione spirituale e di convergenza perché la storia e le loro amministrazioni ci hanno portato a questi risultati nell’edilizia scolastica di Avezzano, dove sono terminate le verifiche di vulnerabilità sismica, che altri Comuni devono ancora fare». Musica per le orecchie degli ex sindaci Antonio Floris e Gianni Di Pangrazio. «Fa enormemente piacere aprire scuole nuove», ha detto Floris, «poiché la sicurezza degli edifici scolastici è prioritaria: la strada migliore è quella di ricostruire, poiché per quanto rinforzate le scuole costruite decenni fa non corrispondono più alle attuali esigenze, mentre con gli interventi tampone restano sempre i vecchi problemi».
«Oggi (ieri per chi legge)», ha chiosato Di Pangrazio, «è stato un bel giorno poiché altre centinaia di ragazzi possono frequentare scuole sicure, grazie a un impegno costante in forza del quale, dopo le verifiche sulla vulnerabilità sismica eseguite dalla giunta Floris, abbiamo scelto di ricostruire nuovi edifici per dare massima sicurezza alle strutture».
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