Cittadinanza onoraria a Sgueglia

Castelvecchio omaggia il sindaco che ricorda i minatori morti
CASTELVECCHIO SUBEQUO. Una cerimonia molto sentita si è svolta nella sala consiliare di Castelvecchio Subequo. L’iniziativa per consegnare la cittadinanza onoraria a Tommaso Sgueglia già sindaco di Caiazzo (Caserta). L’onorificenza è stata consegnata dalle mani del primo cittadino di Castelvecchio Subequo, Pietro Salutari, che ha elogiato l’impegno di Sgueglia nel tramandare la memoria di Pietro Angelone e Pasquale Colangelo, entrambi di Castelvecchio Subequo, morti nel maggio 1957 durante i lavori per la galleria Spoleto, nel tratto ferroviario Napoli-Piedimonte a Caiazzo. «Il suo è stato un impegno costante per mantenere viva la memoria della tragedia sul lavoro che anni fa colpì due giovani appartenenti alla nostra comunità», sottolinea Salutari, «per questo siamo contenti di conferire a Tommaso Sgueglia la cittadinanza onoraria».
In particolare, proprio il sindaco di Caiazzo ha intitolato il piazzale della stazione della cittadina in provincia di Caserta alla memoria dei due minatori. Da qui la decisione di conferirgli la cittadinanza onoraria del centro della Valle Subequana, proposta anche da Fidio Bianchi, consigliere di opposizione di Castelvecchio Subequo. Successivamente, nella sala Padre Pio si è svolta un’altra cerimonia per la premiazione degli scolari che hanno partecipato al concorso “Il minatore”. Per la classe quinta il primo premio è andato ad Alice Di Virgilio di Castel di Ieri, per la prima media a Claudio Cera e per la creatività a Marco Di Giorgio, entrambi di Castelvecchio. (f.c.)
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