Città blindata, appello del sindaco Casini

L’annuncio: «Queste misure sono inevitabili, chiedo la massima collaborazione a tutti i cittadini in questo momento difficile»
SULMONA. Il coronavirus “chiude” la città. Da ieri la maggior parte degli uffici pubblici hanno annunciato la chiusura al pubblico in adempimento alle prescrizioni del decreto del governo. A palazzo San Francesco è ammesso l’accesso delle persone negli uffici solo una per volta e ad eccezione degli uffici protocollo, anagrafe stato civile, polizia locale, il ricevimento del pubblico è consentito solo previo appuntamento. I cittadini che entrano nel palazzo comunale non possono sostare nei corridoi e se sono in attesa di essere ricevuti devono osservare la distanza di sicurezza da altri utenti. «Abbiamo dovuto prendere queste misure», afferma il sindaco Annamaria Casini, «per tutelare la salute dei cittadini e dei dipendenti comunali, osservando le disposizioni emanate dal Governo centrale. Chiedo a tutti i cittadini la massima collaborazione in un momento assai delicato che richiede uno sforzo di responsabilità da parte di tutti». I matrimoni civili saranno celebrati esclusivamente alla presenza degli sposi, dei testimoni e un numero assai ristretto di persone per garantire sempre le distanze di sicurezza. Chiudono gli sportelli al pubblico anche le società di servizi Saca e Cogesa. La prima tramite il presidente Luigi Di Loreto, ha fatto sapere che gli uffici resteranno chiusi sia a Sulmona e Castel di Sangro fino a lunedì 16 marzo compreso, continuando però a garantire il servizio in forma di qualsiasi pratica commerciale, tecnica o amministrativa, servendosi dei numeri telefonici 0864 212171 (Sulmona) o 0864 840563 (Castel di Sangro) o ancora tramite posta elettronica info@sacaservizi.com. Per il Cogesa stesse disposizioni con gli utenti che potranno segnalare qualsiasi necessità attraverso i canali “social” oppure al numero verde 800012490. Mentre le prenotazioni per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti potranno essere fatte all’indirizzo di posta elettronica ingombranti@cogesaambiente.it le segnalazioni di qualsiasi necessità a ecosportello@cogesambiente.it. Per i dipendenti della società è garantito lo smart working. Anche la chiesa diocesana con una lettera del vescovo, Michele Fusco, ha annunciato la sospensione di tutte le celebrazioni religiose comprese le messe domenicali cibo al 2 aprile. I sacerdoti celebreranno messa ogni giorno, ma a porte chiuse. Per i funerali è prevista la sola benedizione della salma e un breve rito al cimitero alla presenza dei soli parenti dei defunti. Disposizioni anche per gli ospiti della Casa di riposo Asp 2 Casa Santa dell'Annunziata. Il direttore Alessandro Pantaleo ha disposto che gli anziani ospiti saranno monitorati a fini di prevenzione del virus due volte al giorno.
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