Città blindata per i cortei contro il carcere duro

25 Giugno 2016

L’AQUILA. Città blindata per la protesta, che si articola in due momenti, indetta per oggi da “Femministe rivoluzionarie” contro il regime del carcere duro. La partenza del primo corteo è prevista...

L’AQUILA. Città blindata per la protesta, che si articola in due momenti, indetta per oggi da “Femministe rivoluzionarie” contro il regime del carcere duro. La partenza del primo corteo è prevista alle 11, da viale Gran Sasso, per poi raggiungere viale della Croce Rossa. Il secondo step è quello previsto per le 14, in prossimità del carcere “Le Costarelle” di Preturo, dove si trovano rinchiusi diversi detenuti sottoposti al regime del 41 bis. Tra questi Nadia Desdemona Lioce, condannata per l’omicidio di Massimo D’Antona e Marco Biagi.

La protesta di oggi riguarda l’impedimento, per coloro i quali sono detenuti al regime del 41 bis, di ricevere libri e stampa in genere «se non acquistandoli a caro prezzo tramite il carcere». Si tratta, secondo i promotori, «di un’ulteriore censura che si aggiunge a un lungo elenco di gravi restrizioni». Non è la prima volta che all’Aquila si tiene un corteo contro il carcere duro.