Città ostaggio dei cantieri E il centro storico è vietato

1 Luglio 2015

Disagi per auto e pedoni. Due ristoratori: «Niente incassi, situazione tragica» L’assessore Goti: «Lavori necessari, ma a giorni uno stop e ripresa dopo l’estate»

SULMONA. Cantieri aperti in ogni angolo del centro storico. Continue ordinanze di chiusura delle strade o di variazione del senso di marcia del traffico. E lavori prima iniziati e poi sospesi senza essere ultimati. Un eccessivo attivismo da parte del settore Lavori pubblici del Comune che oltre a scatenare le proteste di residenti e commercianti, costretti a subire disagi a non finire, sta offrendo un’immagine non troppo edificante ai tanti turisti che in questo periodo inseriscono la visita del centro storico di Sulmona nei loro itinerari e nei posti belli da visitare.

Ieri mattina, girare per il centro storico cittadino era praticamente impossibile, anche in bicicletta o a piedi: barriere e segnali di divieto d’accesso sparsi dappertutto, anche dove i cantieri o i lavori sono stati ultimati già da qualche giorno.

Su via Gramsci non si transita da due mesi, così come su piazza Santa Monica e via Solimo, nonostante i lavori abbiano interessato, finora, solo quest’ultima strada.

Due mesi durissimi per i residenti, ma soprattutto per le attività commerciali che hanno visto incassi dimezzati e, in qualche caso, anche azzerati. È il caso dei due ristoranti della zona rimasti praticamente per due mesi senza clienti e con i fornitori e le utenze da pagare. «La situazione è tragica», affermano in coro i titolari di Mafalda e di Clemente, «è giusto che si facciano i lavori anche nel centro storico, ma bisognerebbe farlo con un piano d’emergenza che possa tutelare anche le attività commerciali che senza incassi rischiano di saltare».

Strade chiuse e problemi anche lungo corso Ovidio e via D’Eramo. E da qualche giorno, anche nella zona di Porta Filiamabili per la sistemazione della rete metanifera.

Dal Comune promettono che i disagi dureranno ancora per qualche giorno e poi i lavori saranno tutti sospesi o ultimati per riaprire i cantieri subito dopo le vacanze estive.

«Comprendiamo i disagi, ma i lavori andavano fatti per mettere in sicurezza anche la parte storica della città», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Stefano Goti, «entro la prima decade di luglio libereremo tutte le strade del centro storico per riprendere i lavori di riqualificazione subito dopo l’estate. Gli impianti metaniferi e fognari andavano adeguati ai livelli di sicurezza. Per questo chiediamo ai cittadini di avere pazienza perché stiamo lavorando con lo sguardo al futuro per rendere la nostra città più accogliente, bella e sicura».

Claudio Lattanzio

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