Città sempre più in balìa dei malviventi

Sale l’allarme dopo i recenti due furti alle gioiellerie aquilane e le incursioni nelle abitazioni
L’AQUILA. Il colpo ai danni del Centro operativo postale ha l’effetto di creare ulteriore apprensione tra i residenti visto che, a fronte dell’indubbio impegno delle forze dell’ordine, la criminalità organizzata continua a colpire gli esercizi commerciali e non solo. Mai L’Aquila ha avuto tanti furti di una certa consistenza in uno spazio temporale contenuto.
Infatti, poche settimane fa, hanno fatto scalpore i furti e le modalità con cui sono stati perpetrati, ai danni di “Arte e gioielli” dell’orefice Luciano Moretti dove i ladri, armati di mazze ferrate, hanno svaligiato il negozio situato nel centro commerciale Globo rubando preziosi per migliaia di euro. Il bottino poteva essere di gran lunga maggiore qualora, insieme all’allarme, non fosse scattato anche il “sistema nebbiogeno”, antifurto che rese impossibile orientarsi nel piccolo locale. Qualora i ladri avessero provato ad accendere qualche luce, paradossalmente, la visibilità sarebbe peggiorata.
Poco dopo, però, il 12 aprile, c’è stato un furto notturno con spaccata all’interno del centro commerciale L’Aquilone. Nel mirino dei ladri l’oreficeria della famiglia Cavallo. I ladri si sono protetti la fuga abbattendo un albero e lasciandolo in mezzo alla strada, poi hanno sfondato la porta di ingresso e all’interno del centro commerciale hanno tagliato con un frullino la serranda dell’oreficeria. Una volta dentro, hanno spaccato tutte le vetrine è portato via i gioielli per 100mila euro. Danni ingenti per la gioielleria che, però, ha riaperto il giorno successivo.
Non è poco, e a questo vanno aggiunti una serie innumerevoli di furti nelle abitazione come di recente è avvenuto a Bagno e a Tornimparte dove il colpo è stato commesso mentre i residenti erano in casa. A fronte di questo anche i furti che non vengono denunciati ritenendo inutile perdere tempo con le carte bollate.
Dopo i furti all’Aquila, ma anche in una gioielleria di Avezzano, il prefetto Giuseppe Linardi ha convocato commercianti e forze dell’ordine, ma, al momento, non ci sono effetti di queste e altre pur lodevoli iniziative.
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