Civiche d’Abruzzo, prove anche a Sulmona

Le 12 liste si confrontano su territorio e Regionali. Di Pangrazio: coesi per superare contrapposizioni
SULMONA. La corsa alle regionali è cominciata e le 12 liste civiche unite da un patto di ferro sono tornate a incontrarsi ieri pomeriggio nel monastero Grancia dei Celestini a Sulmona per parlare di territorio, senza nascondere che l’obiettivo era anche quello di fare il punto sulla linea da tenere in vista della prossima campagna elettorale. L’appuntamento, promosso dalla rete “Civiche d’Abruzzo” sul tema “L’altro Abruzzo: riflessioni e scenari”, ha visto la partecipazione di tutte le realtà che costituiscono questo nuovo soggetto politico: Pescara Liberale, L’Aquila Futura, IdeAbruzzo, Per Ortona, Azione Politica, Io Resto, Civiche d’Abruzzo, Io sto con Avezzano, Movimento Abruzzo Futuro, Investiamo, Cuore nazionale e Abruzzo al centro.
Tra gli esponenti presenti c’erano Gianni Di Pangrazio, di “Abruzzo al Centro”, ex sindaco di Avezzano, Gianluca Zelli di “Azione Politica”, Daniele Toto con “Pescara Liberale” e Giulio Sottanelli di “Abruzzo civico”. Figure apparentemente in contrasto ideologicamente, ma ora accomunate da un progetto che viene definito “territoriale” e che proprio in virtù del territorio riesce a superare gli steccati ideologici e politici. Molti di loro, infatti, provengono dal centrodestra, come Roberto Santangelo, in origine di An e sostenitore del sindaco Pierluigi Biondi. Altri, come Di Pangrazio, hanno guidato amministrazioni di centrosinistra. Significativa, al riguardo, la presenza di Fabrizio Di Stefano.
«Saremo coesi per superare le contrapposizioni», afferma Di Pangrazio, «siamo a contatto con i cittadini, vogliamo che si faccia e non che si parli».
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