Civita d’Antino, turismo e servizi le priorità dei candidati a sindaco

Cicchinelli: «Esperienza e novità per dare continuità al progetto, puntiamo sullo sviluppo sostenibile» Lo sfidante Di Francesco: «Subito il taglio delle tasse, gli amministratori rinunceranno agli stipendi»
CIVITA D'ANTINO. È il turismo la chiave di volta per rilanciare Civita d’Antino. Ne sono convinti i due aspiranti alla carica di sindaco che, per la seconda volta, si sfidano con l’obiettivo di conquistare i voti degli 800 elettori e indossare la fascia tricolore. Sara Cicchinelli, attuale primo cittadino, e Antonio Di Francesco, consigliere comunale uscente, sono pronti a guidare il paese di 993 anime, mossi dall’amore per Civita e dalla passione politica. Nelle scorse elezioni fu necessario, in via straordinaria, il doppio turno. Alla prima tornata, infatti, Cicchinelli e Di Francesco portarono a casa gli stessi voti e 15 giorni dopo gli elettori furono chiamati al ballottaggio.
LA COALIZIONE DEL SINDACO. È pronta per il terzo mandato Cicchinelli, attuale sindaco, 43 anni, libera professionista. Ha scelto un gruppo in parte collaudato e in parte nuovo: con Sergio Cerroni, vicesindaco uscente, Daniele Baldassarre, assessore ai Lavori pubblici, alcuni consiglieri in carica e poi diversi nuovi come Matteo Di Fabio, dell’associazione Ancora Antinum e Daniele Amorosi. «La mia squadra ha le competenze e l’esperienza degli amministratori uscenti ai quali si aggiunge l’entusiasmo e la professionalità dei nuovi che sono tutti molto preparati», osserva il candidato sindaco, «ci sarà sicuramente continuità, perché il mio progetto di rinnovamento iniziato cinque anni fa, dopo un primo mandato di esperienza, è pronto per essere portato avanti con un nuovo sprint. Vogliamo dare lustro a un borgo bellissimo, abbiamo progetti innovativi per giovani, turismo ed economia compatibilmente con l’ambiente in cui viviamo che va sempre rispettato».
INSIEME PER IL FUTURO. Anche per Antonio Di Francesco, 47 anni, impiegato, la formula giusta per conquistare gli elettori e un mix tra vecchi e nuovi volti della politica. Capogruppo di opposizione, sarà affiancato dall’ex sindaco Paolo Fantauzzi, dal consigliere uscente Fabrizio Cecchini e da volti nuovi come Massimiliano Di Cesare. «Il mio gruppo per due terzi è stato rinnovato», spiega Di Francesco, «è formato da persone che vogliono dare il loro contributo per invertire la tendenza degli ultimi anni nei quali abbiamo assistito all’assenza dell’amministrazione. Sono persone volenterose e pronte a lavorare per Civita d'Antino». Taglio delle tasse e rilancio del turismo sono i cardini del programma elettorale di Di Francesco e i suoi che vogliono puntare su «una maggiore trasparenza e partecipazione del cittadino alla vita politica e amministrativa del paese, un’attenzione particolare per le imposte alzate al massimo negli ultimi anni che dovranno essere riviste a partire dalla riduzione della Tari che sarà possibile grazie alla rinuncia, del sindaco e di tutta la giunta, dell'indennità di carica con un risparmio annuale di oltre 25mila euro. Vogliamo poi concedere incentivi per le nascite e per le persone che decidono di tornare a vivere a Civita per far fronte così allo spopolamento del territorio. Cultura e turismo devono tornare a essere protagonisti con un potenziamento dell’offerta e una valorizzazione delle nostre bellezze». (e.b.)
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