Civita, sta rientrando l’allarme Dengue: scuole aperte lunedì

CIVITA D’ANTINO. «Le operazioni di disinfestazione si sono concluse oggi (ieri, ndr) e la situazione è sotto controllo». A gettare acqua sul fuoco è Sara Cicchinelli, sindaco di Civita d’Antino, dopo...
CIVITA D’ANTINO. «Le operazioni di disinfestazione si sono concluse oggi (ieri, ndr) e la situazione è sotto controllo». A gettare acqua sul fuoco è Sara Cicchinelli, sindaco di Civita d’Antino, dopo che una donna anziana è risultata positiva alla febbre Dengue al termine di un periodo trascorso nella frazione di Pero dei Santi. Dopo la scuola dell’infanzia San Lidano Avella, il centro diurno per disabili e la delegazione comunale in piazza San Lidano - strutture comprese nel raggio di 200 metri dall’abitazione della pensionata - sono state bonificate anche il vicino parco giochi e una piazza. Particolare attenzione è stata rivolta a tombini, caditoie e nelle aree di ristagno dell’acqua. Gli interventi sono stati eseguiti da una ditta specializzata e tutte le spese sono a carico del Comune. Anche oggi resteranno chiuse la scuola, il centro per disabili e la sede municipali. La riapertura è fissata a lunedì. La febbre Dengue è una malattia non trasmissibile da uomo a uomo, ma soltanto attraverso la puntura della zanzara della specie Aedes aegypti. Le verifiche svolte dall’Istituto zooprofilattico di Teramo nelle ultime ore hanno escluso la presenza di tali insetti nella zona di Civita d’Antino. In paese non sono stati registrati altri casi di febbre Dengue: il periodo di incubazione della malattia può andare dai tre ai sei giorni e non è detto che l’anziana abbia contratto la malattia durante il suo soggiorno in paese. La donna, che resta ricoverata nel reparto di Malattie infettive dello Spallanzani di Roma, ha trascorso a Pero dei Santi il fine settimana dal 20 al 22 ottobre (per le Antiche Rue di Civitella Roveto) e il ponte di Ognissanti fino al primo novembre, quando ha accusato i primi sintomi. (l.p.)
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