Classe da trasferire, De Angelis conferma

10 Settembre 2017

I bimbi della Cianciusi al Noesis, non accolte le richieste dei genitori. Domani nuovo sopralluogo

AVEZZANO . «Vediamo le nostre mamme e i nostri papà in ansia, percepiamo la loro agitazione. Ci hanno detto che alcuni dei nostri amichetti non inizieranno l’anno scolastico con noi. I grandi ci hanno detto che saranno trasferiti. Noi non sappiamo bene cosa significhi questa parola ma ci hanno spiegato che una delle quattro classi andrà insieme a dei nuovi compagni in una scuola alta e colorata dove ci sono bambini più grandi di noi. Signor sindaco, prima di decidere sulle sorti della nostra scuola pensi che lì dentro ci siamo noi». Questo il succo della lettera che i bimbi della scuola per l’infanzia Cianciusi hanno idealmente scritto al primo cittadino Gabriele De Angelis, dopo l’annuncio del trasferimento di un’aula della loro struttura scolastica nel centro Noesis. La vicenda, sollevata dal consigliere comunale Francesco Eligi nei giorni scorsi, sta destando molta preoccupazione tra le mamme e i papà che ieri hanno bussato alla porta del Municipio. In sostanza la scuola di via De Gasperi, che fa parte dell’istituto Giovanni XXIII-Vivenza, non ha aule a sufficienza per ospitare i 100 i bambini e così è stata estratta a sorte una classe, composta da 25 alunni, che dovrà trasferirsi al Noesis. La Cianciusi, infatti, ospitando anche alcune classi della Mazzini, non ha più spazi. L’unica stanza disponibile sarebbe troppo piccola. «Dopo un sopralluogo, in virtù di una logica gestionale semplice, sono giunto alla conclusione di spostare un’aula della Vivenza al Noesis, adeguandola alle esigenze dei bambini», ha precisato il sindaco De Angelis durante il faccia a faccia con le mamme, al quale hanno preso parte anche l’assessore Fabrizio Ridolfi e il consigliere Eligi. «Dovendo scegliere chi spostare abbiamo optato per una classe della Vivenza, dal momento che il Noesis è già in carico alla Vivenza. Anche a livello logistico si tratta di un trasferimento di soli 50 metri». Le mamme hanno, però, ribadito che il trasferimento sarà comunque traumatico per i piccoli che si ritroveranno in una scuola di grandi non adatta alle loro esigenze. Sarebbe stato più opportuno, a detta loro, tenere la Cianciusi unita nella stessa struttura e magari trasferire al Noesis un’altra classe. Il sindaco ha assicurato che domani effettuerà un sopralluogo con i genitori al Noesis per capire come intervenire sull’aula disponibile e renderla accogliente per i bimbi che arriveranno. (e.b.)
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