Clausola sociale, ok della Regione

23 Marzo 2017

Pietrucci (Pd): così si tutelano i diritti dei lavoratori già impiegati

L’AQUILA. «Il consiglio regionale ha approvato ieri la mia legge sull’introduzione della clausola sociale regionale obbligatoria». Il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci saluta con soddisfazione la decisione della Regione «che ora in tutte le sue ramificazioni, tra cui gli enti, le società strumentali, partecipate, nonché tutti coloro che si trovano a utilizzare fondi regionali e comunitari e la Asl dovranno inserire nei capitolati di appalto la clausola sociale regionale obbligatoria».

«Questo significa», aggiunge, «che il personale che ha precedentemente svolto il servizio dovrà essere tutelato (quindi assorbito, mantenendo i diritti acquisiti), in linea con il principio della responsabilità retributiva e con il superamento della distinzione tra appalti e subappalti. La norma vale, negli ambiti espressamente citati, anche per il settore dei call center». La legge trova fondamento nella legislazione europea e nel nuovo codice degli appalti ed è redatta sul modello di altre regioni virtuose che hanno già legiferato in questo senso, tra cui la Puglia, le Marche e l’Emilia-Romagna. «Si fa quindi nel settore degli appalti regionali in senso ampio», precisa, «un passo in avanti significativo, che considero di civiltà, tutelando i lavoratori e le loro competenze professionali. L’auspicio è che possa essere un esempio da seguire anche al di fuori dell’ambito di applicazione. Desidero rivolgere un ringraziamento alla mia collaboratrice Maria Luisa Serripierro e a Paolo Romano, componente dello staff dell’Ufficio della Presidenza del consiglio, per la collaborazione».