Clinica Immacolata, Santilli assicura: gli stipendi ci sono

1 Febbraio 2020

CELANO. La notizia della vendita della clinica Immacolata, di Celano, ha provocato una serie di reazioni e di botta e risposta anche tra i vari esponenti politici delle diverse coalizioni. Critici i...

CELANO. La notizia della vendita della clinica Immacolata, di Celano, ha provocato una serie di reazioni e di botta e risposta anche tra i vari esponenti politici delle diverse coalizioni. Critici i consiglieri comunali della Lega, Eliana Morgante e Cesidio Piperni. I quali hanno presentato un’interrogazione, nella quale sostengono che «il sindaco è la massima autorità sanitaria del territorio che rappresenta, tant'è che proprio a lui devono rivolgersi tutti i soggetti erogatori per l'autorizzazione ad aprire una struttura sanitaria. Infatti, mentre la Regione definisce il Piano sanitario regionale, i sindaci sono chiamati ad esprimere il bisogno socio sanitario della propria comunità e a definire, nell'ambito della programmazione regionale, linee di indirizzo per l'impostazione programmatica del servizio. Ecco il motivo della presenza dei sindaci marsicani all'incontro che si è svolto ad Avezzano, convocato dal consigliere regionale Simone Angelosante alla presenza dell'assessore alla Sanità e dei vertici Asl. Quello è stato il momento istituzionale in cui i primi cittadini hanno rappresentato le criticità relative al proprio territorio. A quell’incontro, per Celano non si è presentato nessuno». Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Simplicio Rocchesini: «Dispiace leggere delle assurde accuse rivolte al sindaco Settimio Santilli dai consiglieri di opposizione della Lega, in merito alla clinica di Celano. Come ha già avuto modo di rispondere il sindaco, i colleghi della Lega dovrebbero informarsi bene prima di lanciare accuse di responsabilità. Come segretario di FdI auspico che d'ora in poi facciano proposte concrete e non polemiche».
«Non è il momento delle sterili polemiche», ha spiegato il segretario del Pd celanese Calvino Cotturone, «né di colpevolizzare questo o quello schieramento politico. Ma nemmeno si può fare lo scarica barile tra Regione e Comune. È il momento che tutte le forze politiche e la cittadinanza si uniscano per salvaguardare non solo i posti di lavoro, ma un Istituto che ha conquistato, negli anni, sempre più credibilità grazie anche all’opera dei molti professionisti di spessore che ci lavorano». Il sindaco Santilli ha scelto di non replicare alle polemiche, ma rassicura i dipendenti della clinica e le loro famiglie «che il trasferimento delle somme dalla Asl è avvenuto e quindi tra domani e lunedì riceveranno lo stipendio».
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