Clown, torte e applausi per i bimbi dell’Ucraina

Cerchio, una ventina di loro in settimana lascerà il centro di accoglienza A ospitarli saranno altrettante famiglie. In paese atteso l’arrivo di altri piccoli
CERCHIO. Assistere alla festa di compleanno di due bimbi ucraini, di 4 e 7 anni, ospiti del centro di accoglienza di Cerchio, qualche istante dopo aver visto scorrere sullo schermo della tv le immagini di loro coetanei in braccia alle madri in fuga dal loro Paese, rende l’idea dell’abissale distanza che esiste tra la guerra e la pace. Fino a qualche giorni fa la vita di questi innocenti era in serio pericolo. Il rischio che potessero rimanere vittime dei bombardamenti russi era concreto. Soccorsi da una catena di solidarietà italo-ucraina, questi bambini hanno potuto salvarsi e trovare nell’abbraccio della comunità di Cerchio quel calore e quell’affetto che gli hanno restituito la serenità e la spensieratezza propria della loro età. I più bisognosi di affetto sono quei bambini rimasti orfani e che sono arrivati senza genitori. Incontrandoli, a una tua carezza o a un tuo sorriso, rispondono gettandosi nelle tue braccia e stringendosi forte. Scene struggenti che ti fanno star male e che ti fanno tornare in mente “Uomo del mio tempo”, di Salvatore Quasimodo, un canto di durissima condanna della guerra.
Spegnere le candeline, tra gli applausi, li ha fatti sentire importanti. Erano felici. A condividere la loro gioia erano presenti, oltre ad alcuni connazionali attualmente residenti nella Marsica, anche le scolaresche di Cerchio. Il sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi, non si è limitato solo a commissionare le torte ma alla festa ha fatto intervenire anche due clown, che sono rimasti in compagnia dei piccoli per diverse ore facendoli divertire. «È stata una festa bella e commovente», afferma Tedeschi, «facciamo di tutto per farli sentore bene».
VISITE MEDICHE
Mentre si attende l’esito dell’identificazione dei bambini e dei loro accompagnatori eseguita dall’Ufficio immigrazione della questura, sono stati tutti sottoposti a tamponi e a visita medica. Tutto è andato bene, tranne che per tre bambine che hanno bisogno di cure particolari. Pertanto una andrà al Bambino Gesù di Roma e le altre due a un centro specializzato in Puglia.
IN ARRIVO ALTRI BIMBI
Una ventina di bambini in settimana dovrebbero andare via. Alcune famiglie ucraine residenti nella Marsica, infatti, si sono offerte di ospitarli. Appena si libereranno i posti arriveranno una trentina di bambini che si trovano già al confine in attesa che un pullman vada a prenderli.
TUTORE
Il sindaco , Tedeschi, intanto, ha ricevuto il decreto con il quale viene nominato tutore di tutti i bambini ospiti del centro di accoglienza. Il decreto è stato emesso dalla Procura del tribunale per i minorenni dell’Aquila.
LAVORI
Il gruppo regionale dei 5 Stelle, tramite il consigliere Giorgio Fedele, ha contattato il sindaco Tedeschi per informarlo che il partito è disponibile a eseguire a proprie spese i lavori di ristrutturazione dell'edificio che ospita i bimbi.
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