Club Rotary, premio a Emergency

Il vice presidente dell’organizzazione internazionale: la guerra va messa al bando
L’AQUILA. E' stato consegnato ieri il premio che annualmente, da dodici anni, i club Rotary dell'Aquila consegnano a chi si è distinto nel campo dell'impegno sociale. La XII edizione del Premio si è svolta presso l'Ance alla presenza del Questore Vittorio Rizzi, del Prefetto Francesco Alecci e del comandante del comando militare esercito Abruzzo, Nino De Vito. «Papa Celestino ha concesso il perdono universale e per apprezzare la grandezza e la profondità del suo messaggio abbiamo voluto organizzare questo premio» ha spiegato Giovanni Pisano, presidente del Rotary L'Aquila «il perdono come stato sublime di proiezione verso il prossimo è questo il legame che unisce Celestino e il nostro servizio a favore del prossimo». Servizi ai più deboli, aiuto al prossimo, intervento nella società più debole, tutto questo è stato individuato quest'anno in Emergency. E' stata infatti l'organizzazione non governativa fondata da Gino Strada a ricevere il premio Rotary Perdonanza 2014. «Abbiamo riconosciuto nell'organizzazione di Emergency una dote straordinaria, quella di saper entrare nelle comunità e portare loro l'assistenza, questo è possibile sono attraverso un lavoro lungo e la conoscenza attenta dei luoghi in cui si opera» ha spiegato il presidente dell'altro club Rotary, L'Aquila Gran Sasso d'Italia, Renzo Giuliani. La mattinata è stata arricchita dagli interventi di Luigi Pellegrini, già Ordinario di Storia Medioevale e Storia della Chiesa all'Università di Chieti e Giannino Di Tommaso, ordinario di Filosofia Morale all'Università dell'Aquila. «Con grande orgoglio riceviamo questo premio anche per i venti anni della nostra attività. Tutti devono prendere coscienza che la guerra va messa al bando» ha detto Alessandro Baraldi, vice presidente di Emergency che ha ritirato il premio.
Barbara Bologna

