Cna, D’Amore al timone

9 Luglio 2021

L’assemblea all’unanimità gli ha riaffidato la presidenza

AVEZZANO. I soci della Cna confermano Francesco D’Amore presidente. All’unanimità l’assemblea elettiva dell’associazione di categoria ha scelto di riaffidare il timone a D’Amore che è stato eletto per la seconda volta. Durante l’incontro, che si è svolto alla presenza tra gli altri della presidente della Camera di Commercio Antonella Ballone, del presidente e del direttore regionale Cna Savino Saraceni e Graziano Di Costanzo, del direttore della Cna dell’Aquila Agostino Del Re e del direttore della filiale di Avezzano della Banca del Fucino, Luigi Seri, sono stati affrontati alcuni punti chiave di questo difficile periodo che sta mettendo a dura prova diverse realtà locali. «Ripartiamo insieme agli imprenditori dopo un lungo periodo di chiusura», ha detto il direttore Fabrizio Belisari, anche lui confermato nell’incarico, «quattro imprese su cinque sono finite in rosso, tutti i comparti hanno subito perdite e vivono difficoltà per la mancanza di liquidità; alcuni settori hanno sofferto le chiusure forzate, il distanziamento sociale e la drastica riduzione dei consumi. Artigianato e commercio di prossimità, ristorazione e turismo hanno avuto perdite che si sono avvicinate al 100%. La nostra associazione, forte dei suoi organismi, delle strutture di servizio, dei dipendenti e collaboratori, è stata vicina alle imprese più di quanto si facesse prima». Durante l’assemblea è stato eletto il nuovo gruppo dirigente della confederazione artigiana: con il presidente D’Amore, e il direttore Belisari, ci sono Berardino Pierleoni, Costanza Paleari, Anna Paolini, Alessandro Lombardi e Luciano Massimi. «Vogliamo ripartire dagli imprenditori, dagli artigiani, dai commercianti, ma anche dai liberi professionisti, dai pensionati e dai cittadini che ci chiedono di farlo», ha concluso Belisari, «in uno spirito di squadra».(e.b.)
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