Coca-Cola, 30 anni di bollicine a Oricola E si investe ancora

17 Giugno 2018

Festa nell’azienda che produce 228 milioni di litri l’anno Inaugurati sala sciroppi e parco con plastica riciclata

ORICOLA. Lo stabilimento Coca-Cola di Oricola spegne 30 candeline e festeggia con le aperture di una nuova sala sciroppi e di un parco urbano con arredi in plastica riciclata. Era il 1988 quando nella Piana del Cavaliere approdò la multinazionale. Oggi, nei 49mila metri quadrati dello stabilimento, ci sono 5 linee produttive e 102 dipendenti che monitorano la produzione di 30mila bottiglie l’ora di Coca-Cola in tutte le sue varianti, ma anche Fanta, Sprite e Kinley, per un totale di 228 milioni di litri l’anno. Per festeggiare il traguardo, Coca Cola Hbc Italia ha organizzato una grande festa. Più di 600 persone – comprese le famiglie dei dipendenti – hanno invaso l’azienda. «Il nostro futuro è innovare», precisa Vitaly Novikov, general manager di Coca Cola Hbc Italia, «nel 1988 qui si posava la prima pietra e da quel giorno la storia di Coca-Cola si è unita con quella della comunità di Oricola». È stato ricordato che negli ultimi 8 anni sono stati investiti 30 milioni per rendere il sito sempre più all’avanguardia nella gestione e nella produzione dei formati in plastica. Il sindaco di Oricola, Antonio Paraninfi, ha consegnato a Zafiris Gallis, direttore di stabilimento, una targa ricordo e la Coca-Cola ha contraccambiato con un parco urbano con arredi in plastica riciclata che sarà curato dalla Fondazione Coca-Cola Hbc Italia. Inoltre, sono stati premiati gli ex amministratori comunali di Oricola che con lungimiranza diedero vita al progetto. Alla cerimonia sono intervenuti Kees-Jan de Vries, direttore generale per l’Italia e l’Europa centrale della Coca-Cola, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, il vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, l’assessore regionale Lorenzo Berardinetti e la parlamentare Stefania Pezzopane. La società Corepla ha ricordato che lo stabilimento di Oricola è coperto da pannelli fotovoltaici che permettono la riduzione di 400 tonnellate di Co2 ogni anno, mentre Marco Fracassi di Confindustria L’Aquila ha sottolineato l’importanza di un polmone economico in una terra martoriata dalla crisi. La festa è proseguita tra gli stand allestiti dal Memorabilia club d’Italia con bottiglie e lattine da collezione, la mostra sui 30 anni del sito di Oricola e giochi.
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