Cocaina ai ragazzi, finisce in cella

Luco, è il sesto nordafricano sorpreso dai carabinieri in poche settimane
LUCO DEI MARSI. Spacciatore incallito incastrato dalle testimonianze dei clienti. Ancora un pusher arrestato carabinieri della compagnia di Avezzano, il sesto nel giro di poche settimane. Una serie di episodi che fanno riemergere con evidenza la presenza di una rete di spaccio ben radicata sul territorio della Marsica e del Fucino. Stavolta lo straniero, Mohamed Najim, 45 anni, domiciliato a Luco dei Marsi, è finito in manette grazie a un’indagine nata da controlli contro il fenomeno dello spaccio messo in atto dai militari dell’Arma. Ne è scaturita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del 45enne, che era da tempo nel mirino dei carabinieri della stazione di Luco. Da tempo, infatti, sono in corso indagini nei confronti di spacciatori di origine marocchina dediti allo smercio di sostanze stupefacenti nella zona di Luco. Stavolta avevano individuato lo straniero che si occupava di rifornire cocaina i giovani del posto. L’avvio delle indagini ha permesso, a distanza di qualche mese, di accertare le sue responsabilità, che riguardano numerose casi di vendita di cocaina. L’uomo era riuscito ad avviare un cospicuo business che vedeva tra la clientela un gran numero di ragazzi. Nel corso degli appostamenti e dei servizi di osservazione, di pedinamenti, di controlli e dosi di stupefacente sequestrate gli investigatori hanno trovato elementi di colpevolezza a carico dello straniero, documentando tanti episodi di spaccio tutti riconducibili a lui. Sono stati ascoltati, a sommarie informazioni, tanti giovani del posto che avevano comprato la droga, sempre cocaina, dal 45enne.
I carabinieri avevano già bloccato il marocchino alla metà di ottobre e l'operazione aveva portato a una misura cautelare e successivamente agli arresti domiciliari. Gli altri episodi di spaccio scoperti e avvenuti nei mesi antecedenti al primo arresto hanno fatto finire lo straniero dietro le sbarre. (p.g.)
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