Cocaina giù dal finestrino Arrestati due marocchini

15 Luglio 2016

Hanno provato a disfarsi della droga gettandola dall’auto lungo la strada 46 Ma i carabinieri hanno recuperato gli involucri con la sostanza stupefacente

LUCO DEI MARSI. Sono stati scoperti a spacciare nel cuore del Fucino durante la notte e hanno provato inutilmente a disfarsi della droga gettandola dal finestrino.

I carabinieri della Compagnia di Avezzano, durante il controllo del territorio, hanno arrestato, con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, due cittadini di nazionalità marocchina. Si tratta di Ahmed Ech Chetyouy, 31 anni, e Bouazza Belazri (35), in regola con il permesso di soggiorno e residenti uno a Pescina e uno ad Avezzano.

I carabinieri delle stazioni di Gioia dei Marsi, Ortucchio e San Benedetto dei Marsi hanno notato dei movimenti sospetti di una macchina in sosta lungo Strada 46. Così la pattuglia si è avvicinata.

I due marocchini, intenti a confezionare dosi di cocaina, hanno tentato di gettare alcuni involucri di cellophane a bordo strada.

I militari della Compagnia di Avezzano, al comando del capitano Enrico Valeri, hanno subito recuperato la droga e hanno eseguito una perquisizione personale e della macchina, trovando altre 16 dosi di cocaina e una somma di denaro che probabilmente era l’incasso della serata.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, i marocchini sono stati arrestati e messi ai domiciliari. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, sembra che i marocchini usassero la macchina come laboratorio ambulante per confezionare le dosi, ma anche come negozio mobile per smerciarla. I clienti si avvicinavano e compravano la droga come fossero al supermercato.

Sono stati già 16 dall’inizio dell’anno gli arresti per spaccio messi a segno dai carabinieri nel Fucino.

Il primo arresto del 2016 c’è stato a gennaio e due persone marocchine sono finite in cella perché trovate in possesso di 20 grammi di cocaina.

Nel mese di febbraio sono stati arrestati tre marocchini che avevano nascosto in un box di pertinenza della loro abitazione una busta con all’interno gli involucri di plastica contenenti 250 grammi di cocaina.

A maggio sono finiti in manette tre stranieri, sempre marocchini, tra i 30 e i 40 anni, trovati con 75 grammi di cocaina ad altissimo grado di purezza e pronta a essere tagliata e immessa sul mercato.

A giugno altri tre stranieri nordafricani, che in pochi mesi avevano trasformato il comune di Trasacco in un vero e proprio punto di riferimento per lo smercio di cocaina nell’intera Marsica, sono stati arrestati con un ordine di custodia cautelare. Il processo non è stato ancora celebrato.

Pietro Guida

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