Cocaina nella caldaia, marocchino in cella

21 Gennaio 2015

Nascondeva la droga nell’intercapedine della caldaia, ma è stato scoperto e arrestato. Si tratta di Q.A., marocchino di 33 anni in regola con il permesso di soggiorno. L’uomo era già stato arrestato...

Nascondeva la droga nell’intercapedine della caldaia, ma è stato scoperto e arrestato.

Si tratta di Q.A., marocchino di 33 anni in regola con il permesso di soggiorno. L’uomo era già stato arrestato solo un mese fa, il 3 dicembre, sempre con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti ma era stato scarcerato.

In quell’occasione aveva in casa una cospicua quantità di sostanza stupefacente già pronta per lo spaccio e destinata a tossicodipendenti di Avezzano. Aveva anche tutto il necessario per il confezionamento in singole dosi dello stupefacente. Ieri mattina una nuova operazione.

I militari della Compagnia di Avezzano, guidati dal comandante Enrico Valeri, hanno fatto irruzione nell’appartamento occupato dall’uomo dove, nonostante tutte le accortezze dello straniero, dopo la perquisizione sono riusciti a trovare il nascondiglio ricavato nell’intercapedine del vano caldaia.

Erano stati nascosti sette involucri di plastica contenenti cocaina dal taglio purissimo per un peso complessivo di 40 grammi.

La droga era destinata alla lavorazione e al taglio per la vendita nel centro marsicano. Insieme alla cocaina sono stati rinvenuti tre panetti di hascisc per un peso di 300 grammi, oltre a un bilancino di precisione. Il giovane marocchino è stato rinchiuso nel carcere San Nicola di Avezzano in attesa di essere sentito dal giudice per le indagini preliminari.

Ora gli investigatori stanno tentando di capire quale fosse la provenienza dello stupefacente e scovare i fornitori. (p.g.)