Cocaina sul balcone di casa, arrestati

25 Maggio 2019

Uno, con 100 grammi di droga, ha patteggiato 8 mesi. Stessa pena per un altro imputato. Per il terzo si decide a giugno

L’AQUILA. La lotta contro lo spaccio di droga non si ferma. L’altra sera, infatti, i carabinieri hanno arrestato, in due diverse operazioni, tre stranieri accusati di detenzione a fine di spaccio di oltre 120 grammi di cocaina.
I tre sono stati portati davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale Giuseppe Romano Gargarella. Il primo arresto è avvenuto in via Mausonia dopo una segnalazione di movimenti sospetti in quella zona da parte di un giovane. L’incursione dei militari ha avuto buon gioco e lo straniero Sorra Nertil, albanese, è stato ammanettato. Anche perché oltre alla droga, trovata in due abitazioni di cui egli aveva disponibilità, è stato trovato un bilancino. Portato davanti al gip, il sospettato ha patteggiato otto mesi di reclusione ed è stato rimesso in libertà. Nel corso del procedimento è stato assistito dall’avvocato Francesco Valentini.
L’attività investigativa è proseguita nei paraggi dopo che era stato notato un pacchetto di sigarette posto su un davanzale di un’abitazione. Nel pacchetto non si trovavano sigarette, ma altra cocaina: una ventina di grammi. A quel punto i carabinieri hanno arrestato anche coloro che stavano in quella casa. Per cui è stato portato davanti al gip il giovane macedone Kadir Rushiti, il quale ha patteggiato allo stesso modo otto mesi di reclusione ed è tornato libero. Lo ha assistito l’avvocato Mauro Ceci. Il terzo arrestato, invece, dopo la convalida del fermo, è stato rimesso in libertà in vista dell’udienza del 7 giugno visto che il suo avvocato, Mauro Ceci, ha chiesto i termini a difesa.
La droga, purtroppo, circola a fiumi. Due giorni fa la polizia ha arrestato un gambiano con quasi mezzo chilogrammo di eroina, proveniente da Roma.
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