Cocaina tra la biancheria, arrestato

13 Luglio 2018

L’indagine partita dalla sparizione di alcuni telefonini. Il giovane albanese patteggia quattro mesi e torna in libertà

L’AQUILA. L’indagine parte dalle sparizioni di telefonini lasciati nelle auto e arriva alla cocaina. Cinquanta grammi di sostanza stupefacente, non tagliata, nascosta tra gli indumenti intimi.
Il 22enne albanese Desar Hoxaj viene arrestato dagli uomini della Squadra Mobile – sezione reati contro il patrimonio – coordinati dal dirigente Tommaso Niglio. Il giovane, che secondo la polizia è irregolare sul territorio nazionale, è finito nei guai per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’arrestato, assistito dal suo avvocato di fiducia Francesco Valentini, è comparso ieri mattina davanti al giudice, ha patteggiato la pena di 4 mesi ed è stato contestualmente rimesso in libertà.
Il giovane, nel corso di un servizio predisposto e finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, è stato trovato in possesso di oltre 50 grammi di cocaina. L’ulteriore attività svolta dagli investigatori ha consentito, inoltre, di rinvenire nell’abitazione del ragazzo dell’altra sostanza stupefacente.
Riguardo alla droga, l’ipotesi investigativa più accreditata al momento porta a ipotizzare la presenza di altri quantitativi di un’unica partita della quale potrebbe far parte la sostanza già sequestrata.
L’indagine, che dunque potrebbe allargarsi a ulteriori filoni investigativi, aveva preso le mosse da alcune segnalazioni di furti di telefonini. È stato dunque accertato un giro di cellulari che passavano di mano in mano, con ogni probabilità proprio allo scopo di eludere le investigazioni in corso.
In questo contesto si è sviluppato, su impulso del pubblico ministero Roberta D’Avolio, l’accertamento seguito da una perquisizione nel corso della quale è stata rinvenuta la sostanza stupefacente.
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