Cocullo, perseguita la vicina evade 2 volte e finisce in cella
COCULLO. Non sono bastati gli arresti domiciliari a fermare il 46 enne di Cocullo, Emanuele Risio, finito sotto inchiesta per atti persecutori nei confronti di una vicina. L’uomo ieri si è recato al...
COCULLO. Non sono bastati gli arresti domiciliari a fermare il 46 enne di Cocullo, Emanuele Risio, finito sotto inchiesta per atti persecutori nei confronti di una vicina. L’uomo ieri si è recato al commissariato di Sulmona per denunciare la donna poiché, a suo dire, sarebbe stato accusato ingiustamente. A quel punto gli agenti gli hanno spiegato che la sua condotta era penalmente rilevante, nel senso che aveva violato la misura dei domiciliari. Tornato a casa il 46 enne è evaso di nuovo per far visita alla vicina e contestare gli addebiti a suo carico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sulmona che, su disposizione della Procura di Avezzano, territorialmente competente, lo hanno portato al carcere di Avezzano. Qui attenderà l’interrogatorio di garanzia, riferito al primo arresto, in programma il 18 gennaio. Il 46 enne era finito nei guai dopo la querela della vicina di casa, titolare di un’attività di ristorazione in paese. Negli ultimi tempi lo stesso, secondo pm e carabinieri, avrebbe perseguitato la donna, lanciando perfino i rifiuti nella corte di pertinenza della sua trattoria. (a.d.a.)
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